Lorenzo Remedi, centrocampista della Nocerina in esclusiva su Pisanews: “Attento Pisa la Nocerina è viva”

PISA – E’ uno dei giocatori più rappresentativi della Nocerina Lorenzo Remedi, centrocampista, Viareggino, ex Livorno ed ex compagno di Massimo Lucarelli e David Simoncini lo scorso anno nella promozione del Pontedera in Prima Divisione.

Remedi è nato a Viareggio il 7 giugno 1991,è alto cm.1,85 per 75 kg di peso, ha iniziato la sua carriera nel Livorno, dove ha esordito in B ed è stato compagno del povero Morosini, poi ha giocato nel Pontedera,dove ha vinto il campionato di Seconda Divisione per passare poi quest’anno a Nocera.

Ciao Lorenzo, grazie per la tua disponibilità e benvenuto su Pisanews: hai iniziato nel Livorno la tua carriera e domenica affronti il Pisa: senti aria di derby?

“Guarda, sono viareggino e come anche tu ben saprai, fra le tifoserie del Pisa e del Viareggio c’è un gemellaggio ed io non ho mai sentito Pisa come una nemica, anzi.Se magari avessi giocato un derby Livorno-Pisa, forse sarebbe stato diverso ma,ripeto non sento la partita col Pisa come la potrebbe sentire un livornese, io da piccolo andavo a vedere il Viareggio”.

Ritornando al Livorno, che ricordi hai della tua militanza in maglia amaranto?

“Di Livorno ho ricordi belli, li ho esordito in serie B dove ho collezionato 14 presenze delle quali dodici da titolare, insomma è stata la mia prima società professionistica, mentre invece il ricordo piu triste e brutto è stata la morte di Piermario Morosini, mio compagno di squadra”.

Poi sei passato al Pontedera, nell’annata nella quale ha vinto in tandem con la Salernitana il campionato di Seconda Divisione…

“Si, sono arrivato a Pontedera a gennaio dello scorso anno in quanto nel Livorno, avevo poco spazio; il Pomtedera mi ha voluto fortemente, mi conoscevano già per averci giocato in D ed ho accettato volentieri di rimettermi in gioco”

Tra l’altro, la squadra granata, ha avuto un inizio di campionato col turbo,puo’giocarsi i playoff?

“Si, senz’altro perchè non è una meteora ed ha un mister che è Indiani, molto bravo ed esperto ed è grazie al suo lavoro che il Pontedera si è consolidato ed esprime un buon calcio. A mio avviso per la compagine pontederese è fondamentale che rimangano i due attaccanti, Grassi ed Arrighini insieme hanno un feeling particolare in campo”.

E domenica al San Francesco arriva il Pisa: cosa sai della squadra nerazzurra?

“Ho visto che ha cambiato tecnico, ora ha Mister Cozza ha fatto una vittoria col Barletta, perso a Frosinone e pareggiato con L’Aquila 2 a 2 dopo che vinceva per 2 a 0 nel primo tempo. All’andata il Pisa mi fece una grande impressione soprattutto con i due esterni fra cui uno Martella, che ha giocato nel Viareggio, poi c’è un attaccante come Arma, che aiuta molto la squadra e finalizza, comunque ottima squadra nel complesso quella pisana. All’andata ebbero la supremazia e nel primo tempo furono cinici,poi nel secondo tempo non ci fu piu storia e perdemmo 5 a 2. Personalmente conosco Massimo Lucarelli, ora al Gavorrano,e David Simoncini, miei compagni nel Pontedera”.

E’notizia di questi giorni la richiesta da parte della procura federale di escludere la Nocerina dal campionato con squalifiche per i tesserati: cosa ti senti di dire?

“Ti dico solo che, a mio parere c’è solo da aspettare l’evolversi della situazione,noi dobbiamo pensare solo a far bene sul campo”.

Che Nocerina troverà il Pisa?

“Una Nocerina cresciuta rispetto al girone di andata, abbiamo trovato un meccanismo di gioco e saremo determinati per mettere in difficoltà il Pisa.

Quale errore potrebbe fare il Pisa nell’affrontarvi?

“Il Pisa forse potrebbe pensare che siamo una squadra morta, per queste vicende e sicuramente siamo in un momento non facile, ma abbiamo dentro di noi tanti stimoli per far bene”.

Quale modulo di gioco adotta Mister Fontana?

“Non vi è un modulo fisso,di solito si cambia modulo a seconda dei giocatori disponibili,a discrezione del Mister”.

Le tue caratteristiche come centrocampista?

Sono un centrocampista che puo’ giocare sia a tre che a due, quest’anno ad esempio ho giocato a due, ho caratteristiche di interdizione, sono piu di quantità che di qualità, faccio un lavoro “sporco”, le mie qualità sono piu’evidenti in fase difensiva, anche se non disdegno la fase offensiva”.

Visto che non ci sono retrocessioni, anche a te chiedo, per concludere una “radiografia” sulla parte alta del girone B di Lega Pro…

“Io penso che il Lecce possa puntare al primo posto ed alla promozione diretta, le altre due pretendenti al primo posto sono Frosinone e Perugia, poi vedo Pisa, L’Aquila, Catanzaro e Benevento piazzati bene nei playoff e vedo una grossa lotta per la conquista dei restanti posti fra Prato, Pontedera, Salernitana e Grosseto”.

SOTTO LORENZO REMEDI (foto tratta da www.amaranta.it)

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