Lores Varela, sigillo da tre punti. Battuto (1-0) il Tuttocuoio

PISA – Vittoria doveva essere e vittoria e’ stata. Il Pisa batte (1-0) il Tuttocuoio nel derby della Provincia con un gol di Lores Varela ed ottiene il suo terzo successo di fila davanti al suo pubblico.

Nove punti in tre match con l’Arena che si conferma per i ragazzi di mister Gattuso un autentico fortino.

Giornata piovosa all’Arena, al cospetto però di un campo che si presenta in ottime condizioni. Il Pisa parte subito forte (5′) con un accelerazione da destra di Mannini, che effettuata un traversone teso in area di rigore laddove Colombini in scivolata anticipa il tap-in sotto misura di Starita, scaraventando in angolo. Il tiro dalla bandierina non ha esito. È un 4-4-2 quello messo in campo da mister Gattuso che propone per la prima volta in questa stagione Lisuzzo come difensore centrale accanto a capitan Rozzio con Dicuonzo a destra e Polverini dirottato sull’out mancino. A centrocampo Ricci e Verna hanno in mano la zona nevralgica, mentre Mannini a destra e Starita percorrono a grande velocità le fasce laterali. In attacco l’inedito coppia formata dal giovane Frugoli e dal gigante albanese Edgar Cani. Il Tuttocuoio di mister Lucarelli risponde con un sorprendente 4-3-3 e nei primi minuti nonostante la pressione dei ragazzi di Gattuso tiene bene il campo. In campo dal primo minuto i due ex del recentissimo passato nerazzurro che hanno fatto parte del Pisa dello scorso anno: Andrea Caponi e Luca Ricciardi. Il primo schierato in cabina di regia, il secondo affiancato come attaccante aggiunto a Colombo (altro ex Pisa ai tempi della serie B con Ventura) e Shekiladze. È il Pisa a fare la partita è ad andare ancora vicino al vantaggio con una conclusione di Frugoli di poco alta sopra la traversa, complice una deviazione (17′) ed un minuto più tardi con un colpo di testa di Polverini su un calcio d’angolo ben calibrato da parte di Ricci. Nel mezzo un po’ di colore con la Curva Nord Maurizio che espone uno striscione indirizzato al mister livornese del Tuttocuoio “Lucarelli eterno rivale, nemico da rispettare”. I cori e gli sfottò ai “cugini” labronici si sprecano. Tornando al campo è un Pisa che mantiene il pallino del gioco e cerca di trovare il pertugio giusto in una difesa, quella del Tuttocuoio, che si chiude molto bene e non concede spazi alcuno agli avanti nerazzurri. La partita perde di vivacità nella parte centrale della prima frazione ed è molto spezzettata, complice i molti falli nella zona nevralgica. Al 36′ episodio cuorioso: Colombo per il Tuttocuoio va al tiro dal limite dell’area, la palla termina a lato del palo di destra della porta difesa da Bacci proteso in tuffo. L’arbitro in un primo momento concede il corner, poi su sollecitazione dei giocatori del Tuttocuoio fa ripartire l’azione dalla difesa nerazzurra. Questo episodio dimostra che quando c’è collaborazione le decisioni sono più facili per gli arbitri. Al 40′ arriva anche la prima ammonizione del match a carico di Marchetti, autore di un brutto fallo sull’out sinistro ai danni di Starita. E pochi istanti dopo tocca anche a Balde a finire sulla lista dei cattivi del Sig. Panarese. Su questi due episodi si chiude il primo tempo (senza recupero) con le due squadre che vanno al riposo sullo 0-0 di partenza.

Ad inizio ripresa nessun cambio nei due schieramenti da parte dei due allenatori. Il Pisa attacca da sinistra verso destra rispetto al nostro punto di osservazione in tribuna stampa. Al 3′ brutto scontro a centrocampo tra Rozzio e Colombo, ne fa le spese l’attaccante del Tuttocuoio che resta a terra per qualche minuto per poi riprendere regolarmente il suo posto nell’attacco neroverde. E sull’Arena mentre fa capolino un doppio arcobaleno, mister Gattuso opera due sostituzioni: dentro la fantasia di Varela e la fisicità di Montella, fuori Starita (parso in ombra rispetto alle precedenti apparizioni) e Frugoli, che a parte il tiro sopra la traversa del primo tempo ha offerto pochi spunti. Al 56′ il Pisa trova il vantaggio con Varela che sfrutta una rimessa del portiere e di sinistro indovina la porta: 1-0 e nerazzurri avanti. La risposta del Tuttocuoio è veemente e la formazione di mister Lucarelli guadagna subito una punizione dal limite da cui nasce un tiro da parte di Shekiladze toccato da Colombo in rete, ma l’arbitro annulla giustamente per fuorigioco. Al 18′ mister Lucarelli imita il suo collega Gattuso operandi un doppio cambio: dentro Tempesti per Balde e Peverelli per Marchetti. Il Pisa abbassa il proprio baricentro ed a questo punto è il Tuttocuoio a dover fare la partita per cercare di raggiungere il pareggio, lasciando ampi spazi ai nerazzurri per operare di rimessa. Al 22′ Varela innesca Ricci che si prima serva Montella che si invola verso la porta e cerca di imbeccare Cani che però è anticipato da Falivena che respinge. Il Tuttocuoio risponde al 27′ con una bella azione sulla fascia destra del nuovo entrato Peverelli che mette in mezzo per il colpo di testa di Esposito che impegna Bacci a terra. Ma allo scoccare della mezz’ora il Pisa ha la ghiotta occasione di portarsi sul 2-0 con Montella che innesca Cani che si ritrova solo davanti a Feola che si oppone con corpo al gigante albanese. Ed è ancora Cani (33′) che spreca un altra ghiotta chance calciando alto sopra la traversa un altra bella palla di Montella. A dieci minuti dal termine mister Lucarelli gioca la carta Cherillo che subentra al posto di Esposito per dare vivacità all’attacco neroverde. Si assiste ad un finale di sofferenza. Sono sei i minuti di recupero. Il Pisa rischia, ma ha anche due occasioni per portarsi sul 2-0 prima con un colpo di testa di Montella (47′) fuori di poco è un tiro di Varela deviato in angolo da Feola con una super parata. Finisce con la vittoria del Pisa e la festa della squadra applaudita dall’intero stadio. Adesso la trasferta-recupero di Teramo di mercoledì potrebbe avvicinare ulteriormente i nerazzurri alla vetta.

By