L’ospedale Cisanello prende forma: inaugurato nuovo ingresso pedonale e nuova accettazione

PISA – Illustrati agli organi di Informazione, presso l’AOUP di Cisanello ed alla presenza della Direttrice Generale Dr.ssa Silvia Briani, del Magnifico Rettore Prof. Paolo Mancarella, dell’Assessore Regionale alla Salute Stefania Saccardi e dell’Assessore del Comune di Pisa, nonché Presidente della Società della Salute di Pisa Gianna Gambaccini, sia la nuova porta di accesso che il progetto dei lavori di prossimo inizio per il completamento della struttura in un unico monoblocco in grado di assorbire i reparti tuttora dislocati presso l’Ospedale Santa Chiara.

di Giovanni Manenti

Per quanto attiene al riferito ingresso, in realtà lo stesso è già operante da un paio di mesi, con l’importante novità di contenere al proprio interno le nuove postazioni front-office per il CUP ed i relativi box per le accettazioni ambulatoriali dipartimentali, costituendo di fatto un’unica porta di accesso da cui, attraverso una serie di percorsi interni, sia il paziente che i visitatori possono recarsi alle rispettive destinazioni senza più dover uscire all’esterno per trasferirsi da un padiglione all’altro, il tutto grazie all’installazione di una apposita segnaletica facilmente comprensibile.

Tale riorganizzazione interna, oltre alla relativa modernizzazione ed ottimizzazione dei servizi, si è resa altresì necessaria in previsione dell’imminente apertura del cantiere per l’inizio dei lavori destinati, ad ultimazione degli stessi, a fare di Cisanello una struttura unica concepita in un solo monoblocco con funzioni di orientamento-smistamento dei flussi di entrata e conseguente, definitiva separazione di tutti i percorsi, siano essi sanitari, al pari di quelli logistici e riservati all’utenza.

“Festeggiamo un primo passaggio nell’ottica dell’ammodernamento del Nuovo Ospedale in attesa del completamento del monoblocco che accoglierà anche le strutture ancora presenti a Santa Chiara – afferma la Dott. Silvia Briani – e la chiusura degli altri accessi e l’apertura di quello che presentiamo oggi è propedeutica all’inizio dei lavori e relativi cantieri per addivenire alla definizione della riferita struttura …
[7/6, 13:06] Giovanni Manenti: ING. GIAMBASTIANI: per ciò che riguarda il masterplan del parcheggio lo stesso prevede 4.044 posti auto, attualmente limitato a 2mila posti che a breve sarà incrementato a 2.500 posti, che riteniamo attualmente sufficiente a sostenere gli accessi considerato come ancora molti reparti siano localizzati a Santa Chiara, nel mentre quando si aprirà il Cantiere per la costruzione di una unica struttura l’Ospedale sarà suddiviso in due parti distinte per evitare una commistione tra i lavori e la presenza delle persone che dovranno accedere sia per svolgere il proprio lavoro che per usufruire delle operazioni sanitarie. In questa ottica abbiamo pertanto dato priorità a questo nuovo blocco, realizzato con criteri innovativi e di modernità che già accoglie il CUP, per poi presentarvi le diapositive che riflettono quella che sarà l’opera definitiva per un’unica sede ospedaliera per la cui sono previsti tempi di circa 4 o 5 anni. Questa nuova struttura comporta un cambio sostanziale per quel che riguarda il settore di accettazione, trasformato in un punto di accoglienza, con le accettazioni suddivise nei vari reparti, al compimento del quale adempimento si potrà immediatamente accedere al reparto dove ottenere la prestazione sanitaria, il tutto con postazioni innovative con box personalizzati che consentono sia un miglior svolgimento del proprio lavoro da parte degli addetti che un maggior rispetto della privacy per i pazienti”.

“La Regione ha investito in questo ospedale ben 270milioni di €uro – afferma Stefania Saccardi – abbiamo ben 4 Ospedali di livello assoluto e per Pisa l’importo dell’appalto è veramente importante ma necessario per quella che una eccellenza nel settore sanitario a livello nazionale, per il quale ci auguriamo che ad inizio luglio il Consiglio di Stato autorizzi l’avvio dei lavori. Si inizia a vedere la nuova struttura e l’entrare in questa nuovo accesso fa comprendere come si stia percorrendo la strada giusta affinché una grande città come Pisa venga dotata di un grande Ospedale. Sappiamo che i cantieri porteranno un periodo di disagio per tutti, ma sarà un sacrificio necessario affinché Pisa possa dotarsi di una struttura che non avrà eguali non solo in Toscana ma anche a livello nazionale, con l’augurio che tutto possa procedere nel migliore dei modi, con l’impegno di porre particolare attenzione sul fronte occupazionale, poiché sarebbe inutile avere delle strutture ottimali senza adeguate specializzazioni al loro interno, con un orientamento in particolare per gli operatori medici e paramedici del Pronto Soccorso, anche se non posso non evidenziare che per alcune specializzazioni siamo in difficoltà a trovare personale qualificato”.

“Si tratta di un’opera monumentale e architettonica che rappresenta un fiore all’occhiello per la nostra città – afferma Gianna Gambaccini – che già è un’eccellenza nel settore sanitario e che con questa nuova struttura, allorché sarà completata, avrà modo di accogliere sempre più persone che vedono nell’Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana un efficiente punto di riferimento per superare le proprie difficoltà di salute”.

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