L’ospedale di Pontedera nella rete toscana della cardiologia pediatrica

PISAL’ospedale di Pontedera entra nella rete toscana di telemedicina per la diagnosi e la cura delle malformazioni cardiache nei bambini. “Tele-ecocardiografia on-line” è il sistema di teleconsulto in ambito pediatrico che permette l’invio e la visualizzazione di immagini ecocardiografiche in diretta dall’ospedale “Lotti” all’ospedale del Cuore di Massa della Fondazione Toscana Gabriele Monasterio.

Il sistema rende possibile l’effettuazione di esami per diagnosticare o scongiurare in urgenza specifiche malformazioni cardiache a accertare in fase pediatrica, neonatale ed in prospettiva anche prenatale, attraverso un collegamento a banda larga, sicuro e protetto, tra i clinici dell’ospedale del Cuore di Massa (OPA) e quelli di Pontedera. Il progetto “Arriviamo al cuore di tutti”, frutto della collaborazione tra i Lions Club della Toscana (distretto 108 La) e la Fondazione Gabriele Monasterio con la promozione della Regione Toscana, è stato presentato oggi (lunedì 3 aprile) nella sede dell’ospedale “Lotti”, alla presenza del direttore generale della Fondazione Monasterio, Luciano Ciucci, del direttore dell’ospedale di Pontedera Renato Colombai, del past governatore Lions Distretto 108 La Toscana Gianluca Rocchi. Presenti anche il direttore tecnico del progetto Alessandro Taddei dell’ospedale del “Cuore” ed i professionisti dell’ospedale di Pontedera direttamente coinvolti nel percorso. Da alcuni anni la Fondazione Monasterio ha sperimentato un sistema di teleconsulto nell’ambito della cardiologia pediatrica con vari Paesi dell’area balcanica e questa innovativa attività funziona regolarmente e consente il supporto ai clinici locali da parte di specialisti della Fondazione per la diagnosi precoce delle cardiopatie in età neonatale e pediatrica, ma anche in età fetale, nonché per il relativo follow up. Il sistema adottato, in collaborazione con il CNR di Pisa, è stato utilizzato anche nell’ambito di progetti finanziati dall’Unione Europea.Si è dunque pensato di replicare l’attività in Regione Toscana. Ciò è stato possibile grazie ai Lions Club – distretto della Toscana, che hanno interamente finanziato il progetto assieme alla Fondazione Internazionale Lions (LCIF).La donazione di 170 mila euro da parte dei Lions ha consentito a livello regionale l’installazione delle apparecchiature per la telemedicina e l’acquisto di dispositivi medici ed informatici fino a complessive 15 postazioni di teleconsulto (già attivate quelle di Portoferraio, Empoli, Lucca, Arezzo, Bibbiena, Montepulciano, Pontremoli, Prato, Versilia, Pistoia, Pescia e, appunto, Pontedera).Nella diagnosi e nella cura delle malformazioni cardiache congenite il fattore tempo è fondamentale, perché ai piccoli pazienti devono essere sempre garantite le cure più adeguate e l’eventuale trasferimento nel centro più idoneo per il trattamento del caso.Il teleconsulto tra gli specialisti si svolge in tre fasi: fase 1 – “Real time” videoconferenza, interazione audio/video tra operatore (postazione ecografista) e il consulente (postazione specialista) con trasmissione in diretta delle immagini ecografiche;fase 2 – “Store-And-Forward” registrazione delle immagini ecografiche ed invio al server per consentire revisione e diagnosi definitiva;fase 3 – “Documentazione teleconsulto” cartella clinica informatizzata accessibile a distanza nel sistema informatico Fondazione Toscana Gabriele Monasterio, tutto ciò con l’acquisizione del consenso informato. “Questo progetto – afferma Gianluca Rocchi past governatore Lions Distretto 108 La Toscana – si inserisce nella filosofia della sussidiarietà che accompagna lo spirito di servizio dei Lions. In questi ultimi anni siamo sempre stati a fianco delle Istituzioni mettendo a disposizione le nostre professionalità e competenze. Il progetto originario di 10 postazioni, tra l’altro, si è ampliato ulteriormente per raggiungere entro questo 2017 le 15 postazioni”.  “Oggi inauguriamo la dodicesima postazione della rete che, grazie al contributo dei Lions, siamo riusciti a costruire – afferma Luciano Ciucci, direttore generale Fondazione Toscana Gabriele Monasterio – andando anche oltre le previsioni iniziali del progetto, che ne prevedevano 10.E’ un progetto di cui andiamo particolarmente fieri proprio perchè consente la collaborazione tra professionisti di strutture diverse nell’interesse dei piccoli pazienti nell’ambito di patologie dove il fattore tempo può essere determinante.Il futuro delle branche ultraspecialistiche e dei centri di eccellenza è nella capacità di fare rete: la condivisione della sanità specialistica è un grande valore di un sistema sanitario pubblico. Quello di oggi è quindi un esempio concreto del “fare rete”, un esempio in cui l’esame, la diagnosi ed il referto sono svolti a 4 mani da medici di due strutture sanitarie diverse.L’ospedale di Pontedera è uno tra i più importanti punti nascita della toscana ed è del tutto naturale l’installazione della postazione presso questo centro.Il mio ringraziamento va a tutti coloro che hanno reso possibile questo nuovo risultato, ed in primis ai Lions toscani, ai tecnici ed ai clinici coinvolti senza il cui entusiasmo tutto ciò non sarebbe possibile”. “Il teleconsulto – sottolinea il direttore dell’ospedale di Pontedera Renato Colombai – rappresenta un’importante occasione per i piccoli pazienti e per i professionisti del nostro territorio.Nell’ambito di questa attività i nostri cardiologi e neonatologi, professionisti di alto livello e di provata competenza, hanno la possibilità di confrontarsi per i casi più complessi con il centro di cardiochirurgiadell’OPA sia in tempo reale ma anche inviando le immagini in tempi successivi.   Possiamo in questa maniera favorire le diagnosi precoci e limitare trasferimenti inutili dei bambini, che comportano spesso gravi disagi per le famiglie coinvolte.Ringrazio tutti coloro che hanno permesso la realizzazione del progetto: la Fondazione Monasterio, nostro partner prestigioso ed autorevole, il personale impegnato nell’iniziativa ed i finanziatori del progetto, i Lions della Toscana, che confermano la loro particolare sensibilità e capacità di cogliere i bisogni veri della nostra comunità.L’Azienda USL Toscana nord ovest, che dispone già di 5 sedi di teleconsulto, è sempre molto ricettiva verso le innovazioni, nell’ambito di una rete ospedaliera toscana che dimostra ancora una volta di essere all’avanguardia in un settore specialistico estremamente delicato e complesso”. Anche i professionisti dell’ospedale di Pontedera presenti alla conferenza stampa hanno messo in rilievo l’importanza del lavoro di rete avviato con l’ospedale del Cuore, con l’obiettivo di garantire una sempre migliore assistenza dei cittadini e, in questo caso, dei pazienti più piccoli.

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