Lotta agli sfratti. Morosità incolpevole. Risolta la situazione di 13 famiglie

PISA – Continua l’impegno dell’Amministrazione Comunale per la lotta agli sfratti per morosità incolpevole.

Per aiutare cioè le famiglie che non riescono a pagare l’affitto perché hanno subito una diminuzione del reddito familiare (licenziamento, riduzione orario di lavoro, cassa integrazione, mobilità, mancato rinnovo contratto a termine o lavoro atipico, cessazione attività libero-professionale o d’impresa, etc), o per una malattia grave, un decesso, una separazione o, comunque, l’allontanamento di un componente del nucleo familiare.

«La Prefettura di Pisa ha sospeso l’esecuzione degli sfratti di coloro che hanno partecipato al bando per il recupero della morosità ed essendosi piazzati nelle prime posizioni hanno avuto accesso al contributo. La sospensione concessa ci darà tempo per contattare i proprietari e offrirgli la morosità maturata e le spese legali sostenute in cambio di un nuovo contratto con lo stesso inquilino. In caso di indisponibilità del proprietario l’inquilino sotto sfratto avrà diritto ad un contributo fino a 2500 euro per garantire il passaggio da casa a casa» spiega l’assessore alla casa del Comune di Pisa Ylenia Zambito. Il provvedimento interessa 13 famiglie: 8 nel Comune di Pisa e 5 nel Comune di Cascina.

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