Lotta al tumore al seno: anche l’Aoup partecipa al “Race for the cure”

PISA – Il 19-20-21 maggio si svolgerà a Roma la 18a edizione di “Race for the cure” , la più grande manifestazione per la lotta ai tumori del seno in Italia organizzata dall’associazione Susan Komen.

L’associazione ha finanziato l’Aoup per un progetto intitolato “Indagine genetica del recettore per gli androgeni nel carcinoma della mammella maschile”, che sarà sviluppato dalla dottoressa Rosa Scarpitta e dal dottor Cristian Scatena, della Sezione dipartimentale di Genetica molecolare diretta dalla dottoressa Maria Adelaide Caligo, e dalla Sezione dipartimentale di Anatomia patologica 1 universitaria, diretta dal professor Giuseppe Naccarato.
Il carcinoma della mammella maschile è un tumore raro anche se negli ultimi anni la sua incidenza risulta aumentata. Nonostante siano noti numerosi i fattori di rischio, tuttavia la sua origine risulta ancora sconosciuta. I principali geni di suscettibilità al cancro della mammella femminile, BRCA1 e BRCA2, sono coinvolti anche nel carcinoma maschile della mammella: i portatori di mutazioni BRCA2 hanno infatti un rischio molto aumentato (6-8%) di sviluppare un tumore al seno.
La gran parte dei carcinomi della mammella maschile risulta inoltre sensibile all’ormonoterapia (OT) in quanto esprime i recettori estrogenici (ER) e progestinici (PR).
Nello sviluppo e nella progressione di questa patologia maschile potrebbe avere un ruolo importante anche il recettore androgenico (AR) considerato che, negli uomini, gli androgeni rappresentano gli ormoni sessuali dominanti. A queste indagini sarà dedicato lo studio pisano finanziato dall’associazione che promuove l’iniziativa sportiva di Roma.
Ad essa si può aderire sia come atleti, sia con un sostegno simbolico, come donatore non partecipante. Tutti i dettagli sulle modalità di adesione sono reperibili sulla locandina allegata.
E’ importante che ci sia una massiccia partecipazione perciò l’invito è esteso sia ai dipendenti Aoup sia al personale dell’Università di Pisa, compresi gli studenti (Squadra “Blue Runners”).

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