Lotta alla malamovida. Il Sindaco Marco Filippeschi firma l’ordinanza

PISA – Lotta alla malamovida ed al degrado urbano: da questo weekend, che vedrà il ritorno in città di tanti studenti universitari e la ripresa a regime delle attività cittadine, le istituzioni pisane mettono in campo una doppia iniziativa per contrastare l’abuso di alcool, la dispersione al suolo del vetro e i comportamenti scorretti.

E per salvaguardare il patrimonio artistico e architettonico della città. Da una parte entra in vigore l’ordinanza firmata dal sindaco di Pisa Marco Filippeschi che pone limiti alla vendita da asporto di alcool e di tutte le altre bevande in contenitori di vetro, ed alla possibilità di refrigerazione e raffrescamento delle bevande alcoliche nei negozi di vicinato. «Sono ancora in attesa dell’annunciata legge Alfano. Oggi l’unico strumento a disposizione di un sindaco per contrastare certi fenomeni di degrado e di insicurezza urbana rimane quello delle ordinanze che sono solo contingibili e urgenti. Ordinanze che per legge devono avere un limite sia geografico che di durata. Ancora una volta non mi tiro indietro ed impiego questo strumento, nella consapevolezza che la mancanza di leggi che diano maggiori poteri ai sindaci è ormai diventata una grave lacuna per responsabilità di parlamento e governi» ha dichiarato il primo cittadino.

Dall’altra inizia l’attività dei volontari di Società della Salute e Croce Rossa che la sera saranno in piazza dei Cavalieri a responsabilizzare sugli effetti dell’alcool per ridurre i pericoli connessi all’abuso e anche per sensibilizzare sul rispetto dell’ambiente e del patrimonio monumentale. A questa attività di Società della Salute e Croce Rossa faranno seguito ulteriori azioni col coinvolgimento di ulteriori forze di volontariato secondo obiettivi condivisi. Per inizio ottobre è prevista inoltre la convocazione della CUT (Conferenza Università e Territorio), dove sono presenti Università e Azienda regionale per il Diritto allo Studio Universitario, per un approfondimento sulle proposte delle associazioni studentesche per potenziare le iniziative culturali e allargare l’offerta di spazi idonei ad organizzarle e autogestirle. Le misure e le attività danno seguito alla riunione aperta del CTP 6 tenutasi il 13 luglio alla presenza di Sindaco, Prefetto e Questore.

L’ordinanza del Sindaco – “Divieto di vendita per asporto dalle ore 22.00 fino alle 6.00 di bevande alcoliche di qualunque gradazione, in qualsiasi contenitore e di ogni altra bevanda in contenitori di vetro”. In pratica i minimarket (dove si pratica la vendita da asporto) non potranno vendere, dopo le 22, alcolici e bevande in contenitori di vetro. Per gli stessi minimarket inoltre, come già sperimentato con successo a Bologna e Rimini, è “divieto di detenere bevande alcoliche di qualsiasi gradazione in qualunque sistema e/o apparecchio di refrigerazione e raffrescamento presso i locali di esercizio delle attività (ivi comprese le aree esterne pertinenziali) allo scopo di venderle in qualsiasi contenitore in tutto il complessivo orario di apertura e per tutto il periodo di durata di validità della presente ordinanza”. Per i locali che fanno somministrazione invece (bar, pub, ristoranti, eccetera) cambia solo che, nel caso il cliente voglia portare l’alcolico fuori dall’area del locale (i tavolini esterni fanno parte del locale), questo dovrà essere versato in contenitori di plastica.

L’ordinanza sarà valida fino al 4 dicembre 2016 compreso, nelle aree interne delimitate dai seguenti perimetri del territorio comunale di Pisa. Zona Nord: piazza Mazzini,via S. Bibbiana, via Giusti, via Palestro, via Cavour, via Calafati, via San Francesco, via Santa Cecilia, Piazza Martiri della Libertà, piazza Santa Caterina, via S. Caterina, via Carlo Fedeli, via Cardinale Maffi, piazza Arcivescovado, Piazza del Duomo, via Roma, lungarno Pacinotti, lungarno Mediceo. Zona Sud: lungarno Fibonacci, lungarno Galilei, Ponte di Mezzo, lungarno Gambacorti, lungarno Sonnino Via Porta a Mare Via Cesare Battisti, via Mascagni, Piazza della Stazione, via Corridoni, via Fratti, Piazza Guerrazzi, Piazza don Minzoni.

Cosa si può fare e cosa no nelle aree dove entra in vigore l’ordinanza:
Per gli esercizi di vicinato (minimarket) e per i supermercati:
1. NON si può somministrare bevande né alcolici: questo divieto è per legge e vale H24. Per somministrazione si intendono ad esempio birra alla spina o birra in bottiglia stappata o versata in bicchiere
2. NON si possono refrigerare gli alcolici: la sanzione scatta al momento in cui nei frigoriferi e nei banconi refrigeranti gli addetti al controllo rinvengono alcolici di qualunque tipo e gradazione. Tale divieto vale H24.
3. NON si possono vendere per asporto bevande di qualunque tipo in contenitori di vetro dalle 22 alle 6. Per asporto si intende in contenitori chiusi. Il divieto previsto dalla legge è dalle 24 alle 6, in pratica si anticipa di due ore tale divieto.
4. NON si possono vendere per asporto alcolici di qualunque tipo e in qualunque contenitore dalle 22 alle 6. Quindi non solo ad esempio birre in bottiglia ma nemmeno in lattina.

Per gli esercizi di somministrazione (bar, pub ecc.):.
5. SI POSSONO vendere alcolici per somministrazione sia all’interno dei locali che nelle aree di occupazione di suolo pubblico.
6. Se, dopo le 22, l’alcolico viene portato fuori dall’area del locale deve essere versato in contenitori di plastica.

Il progetto sperimentale. I profughi accolti nelle strutture d’accoglienza del territorio pisano saranno impegnati nella distribuzione di bicchieri di plastica in sostituzione delle bottiglie di vetro mentre i volontari della Croce Rossa si dedicheranno soprattutto agli interventi di primo soccorso. Da venerdi prossimo per circa un mese la Società della Salute schiererà in Piazza dei Cavalieri una piccola task force composta da migranti e volontari della Croce Rossa: tutti i venerdi e i sabato, da mezzanotte alle quattro del mattino, 15 persone, posizionate ai principali angoli di accesso della piazza, saranno impegnate da un lato nella distribuzione di contenitori di plastica da mezzo litro da scambiare con le bottiglie di vetro utilizzate a molti frequentatori della piazza, e dall’altro nell’assicurare un presidio sanitario in caso di necessità e l’accesso all’etilometro per effettuare gratuitamente l’alcooltest. «L’obiettivo di quest’iniziativa è triplice – ha sottolineato la presidente della SdS Zona Pisana Sandra Capuzzi -: vogliamo favorire un comportamento attento al decoro urbano e ridurre il pericoli connessi alla massiccia presenza in Piazza dei Cavalieri di contenitori di vetro, ma anche diminuire i rischi connessi alla guida in stato di ebbrezza e favorire l’accesso diretto alle misure di primo soccorso e attivazione del 118 in caso di necessità. L’iniziativa è sperimentale – conclude -, ma alla fine faremo una valutazione e se sarà positiva siamo pronti o prolungarla o a replicarla a partire dalla prossima Primavera».

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