Lotta all’illegalità e al degrado. La Prefettura si impegna per trovare nuove misure

PISA – Presieduta dal Prefetto di Pisa, Giuseppe Castaldo, si è tenuta nella mattinata di venerdì 5 luglio in Prefettura, una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, alla quale hanno partecipato il Sindaco di Pisa, Michele Conti, l’Ass.re alla Sicurezza Giovanna Bonanno e i vertici delle Forze dell’ordine in provincia.

È stato operato un focus sui risultati delle più recenti azioni mirate, come quelle in corso nella zona della stazione centrale del capoluogo e nelle aree della movida ovvero per contrastare specifiche tipologie di reati predatori (come i furti in appartamento).

Il Prefetto, d’intesa con il Sindaco di Pisa Michele Conti, ha disposto di:

intensificare la programmazione di attività sinergiche tra le Forze dell’ordine e la polizia locale per ampliare al massimo il raggio di azione operativa;

rafforzare il circuito informativo interistituzionale favorendo la massima condivisione di dati, analisi e conoscenze relative alla sicurezza, anche attraverso la convocazione di tavoli tecnici su argomenti specifici (ad es. il più efficace raccordo in tema di applicazione delle sanzioni amministrative);

potenziare i controlli amministrativi presso gli esercizi commerciali, specie in funzione anti “malamovida”, con il coinvolgimento dei titolari di specifiche competenze settoriali (polizia del commercio, A.S.L., Nas, Arpat, Direzione Territoriale del Lavoro, Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco), anche per verificare il corretto uso degli spazi esterni e delle emissioni sonore;

implementare la funzionalità dei sistemi di videosorveglianza.

Il Comune ha, altresì, manifestato la volontà di promuovere ulteriori progetti di riqualificazione urbana ed eventi per favorire il decoro e la valorizzazione degli spazi cittadini.

Non esistono risposte semplici alla domanda di sicurezza, servono risposte olisitiche e di sistema – ha sottolineato il Prefetto Castaldo –. La risposta alle manifestazioni delinquenziali e ai comportamenti devianti non può essere affidata agli interventi di un singolo interlocutore istituzionale, ma richiede piuttosto la realizzazione di convergenze tra le scelte che tutti i soggetti a vario titolo coinvolti sono chiamati a svilupppare. Dobbiamo saper agire su più livelli, accrescendo il coordinamento delle iniziative al fine di favorire le migliori condizioni di vivibilità del territorio”.

Il Prefetto ha anche annunciato l’avvio di una iniziativa specifica nel campo della lotta alle truffe agli anziani, con una campagna provinciale di informazione mirata ad avvicinare questa fascia di età, attraverso la divulgazione di vademecum, informazioni e consigli utili a prevenire la consumazione di quasta tipologia di reati.

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