Luca Baldi (Fornacette): “Il virus ci ha colto tutti impreparati. Pronti a fare formazione con corsi post Covid-19. A Fornacette ci sarà uno staff dedicato”

FORNACETTE – Continua il nostro viaggio nelle società dilettantistiche dello sport pisano. In un periodo di stop per il calcio siamo andati a trovare Luca Baldi, presidente dell’Asd Fornacette Casarosa.

di Antonio Tognoli

Come gestite in tempi di Covid 19 i contatti con i vostri tesserati?

Con le categorie della scuola calcio all’inizio abbiamo provato a stimolare i piccoli atleti con video che potessero tenerli impegnati, poi quando ci siamo accorti che la situazione era molto più grave del previsto e la permanenza in casa diventava prolungata, abbiamo deciso di mantenere un profilo basso in modo da non stressarli e dare modo a loro di potersi organizzare la giornata facendo compiti e organizzando i giochi in casa in modo da alimentare la creatività di ognuno di loro. Per i più grandi invece abbiamo cercato di tenerci in contatto utilizzando i sistemi che in questo periodo hanno preso piede come ad esempio Skype, Zoom e le varie videochiamate dando loro consigli nell’alimentazione, nell’allenamento e soprattutto cercando di strappargli un sorriso, che in questo momento è la cosa che ci dà più soddisfazione“.

E lo staff tecnico ed organizzativo….

Con lo staff tecnico e con quello organizzativo invece siamo in contatto giornaliero cercando di ipotizzare i vari scenari futuri condividendo le possibili strategie da attuare. Abbiamo molte idee da sviluppare per il futuro, tutto dipenderà quanto durerà questo stop e quali saranno i margini che abbiamo di fare quello che abbiamo in mente. Vedremo“.

Quali sono le vostre preoccupazioni di questa situazione?

Quello che stiamo vivendo ci ha colto impreparati. Nella vita ci sono capitate tante situazioni particolari, ma la preoccupazione più grossa è quella di non avere regole chiare per poter organizzare il prossimo futuro. Nell’ambito sportivo ne abbiamo passate tante di situazioni “particolari”, troveremo l’idee, la forza e la volontà di superare anche questa“.


In ottica futura quali sono i Vostri progetti come Fornacette alla luce anche della crisi che stiamo vivendo?

Come società noi chiaramente ci stiamo organizzando prima di tutto per la sicurezza dei nostri ragazzi, del nostro staff, dei nostri collaboratori e di tutti gli ospiti che verranno al centro. Aspettiamo di sapere quali saranno le regole e i protocolli da rispettare dopodichè ci muoveremo di conseguenza. Una novità del prossimo anno sarà sicuramente la formazione di uno staff Tecnico dedicato che organizzerà una serie di incontri (circa 40 ore di formazione) a tutti i nostri tecnici dove affronteranno temi sulla tattica, tecnica, regole, alimentazione, parte motorie, sulla comunicazione e su tanti altri temi. Sarà inserita una parte dedicata al primo soccorso e all’educazione dei nuovi atteggiamenti da tenere post Covid-19. Questo tipo di percorso si concluderà con delle verifiche che determineranno a che livello di “Fornacette Syle” siamo messi con i nostri tecnici. I relatori di questi incontri saranno chiaramente i referenti di questo staff dedicato oltre agli ospiti dedicati all’argomento trattato“.

Quali potranno essere i riflessi dell’emergenza sulla Vostra società?

Sicuramente l’aspetto più evidente è l’impatto economico. il nostro centro è impostato come un’azienda e tenendolo chiuso potete immaginare le conseguenze. L’aspetto sociale è un altro argomento sensibile a cui stiamo pensando costantemente. Sfruttiamo questo periodo per pensare a un restyling degli ambienti inserendo più servizi ai nostri ragazzi e alle loro famiglie“.


Che cosa vi aspettate dalle istituzioni?

Le istituzioni sono ben consapevoli del valore sociale ed economico che hanno le società dilettantistiche. Purtroppo anche loro non erano pronti a gestire questa emergenza ed hanno dato priorità ad altre situazioni ma siamo fiduciosi perché troveranno una soluzione per ripartire anche per noi. L’aspetto economico la fa da padrona ma il bene di tutta la popolazione ha la priorità su tutto. Una cosa è certa, che da questa situazione dovremo uscirci prima possibile cercando di trasformare questo bruttissimo periodo in opportunità”

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