Luca D’Angelo: “Ce la siamo giocata alla pari. Malgrado le dieci assenze non si è vista una grande differenza fra noi ed il Brescia”

PISA – Il Pisa esce sconfitto per 4 a 3 dal “Rigamonti” con il Brescia, in una partita in cui, malgrado diverse defezioni, non ha assolutamente demeritato. A tal proposito sentiamo l’analisi del tecnico nerazzurro Luca D’Angelo riguardo alla gara che ha visto la propria squadra opposta alle rondinelle bresciane.

di Maurizio Ficeli


I ragazzi secondo me hanno disputato una buonissima partita, c’è la siamo giocata alla pari con una squadra che aveva almeno 7/8 giocatori che l’anno scorso militavano in serie A, avremmo meritavamo di più, senza alcun dubbio , abbiamo fatto degli errori come purtroppo ci è capitato spesso in questa stagione, però la squadra ha giocato e quindi dobbiamo essere soddisfatti tenendo conto che avevamo più di 10 assenze, ma non si è vista questa differenza fra le due squadre. Questo è un gruppo che ha sempre lavorato nella maniera giusta con grande impegno e dedizione, oggi coloro che sono stati chiamati in causa lo hanno dimostrato. Le analisi su come è andata la stagione avremo comunque tempo di farle, qualche errore è stato indubbiamente commesso, però va rimarcato che questo gruppo di lavoro formato dal presidente Giuseppe Corrado in primis, da Giovanni Corrado, dal direttore Roberto Gemmi e da tutto lo staff tecnico ed in particolare dai giocatori, in tre anni ha riportato il Pisa nell’elite della serie B, lo scorso anno abbiamo sfiorato i Playoff da neopromossi e quest’anno ci siamo salvati in carrozza e misembra che questo venga un po’ sminuito in questa stagione ed invece il secondo anno in serie B è quello più complicato perché c’è il rischio di pensare di essere troppo bravi ed invece la nostra squadra, a parte la partenza non positiva all’inizio, poi ha avuto sempre un rendimento molto alto. Il mio rammarico più grosso è quello che dopo la vittoria con la Spal, eravamo vicinissimi ai Playoff ed avevamo una partita da recuperare con grande carica dopo tre giorni a Pordenone ma poi c’è stato il blocco per via del Covid per i friulani, poi la sosta è questa sosta improvvisa per due settimane ci ha messo in difficoltà, perché la squadra era in grande crescita anche se poi ci siamo ripresi bene raggiungendo la salvezza in grande tranquillità. Questa non è una difesa del mio lavoro perché non mi interessa farlo, perché credo che salvarci con 5/6 giornate di anticipo deve essere una nota di merito per tutti i ragazzi che hanno fatto una grande stagione. Adesso guardiamo all’Entella per chiudere per bene il campionato. È stata una stagione lunghissima con sole due settimane di stop, stagione stressante ed adesso ne stiamo pagando un po’ il dazio perché abbiamo tanti giocatori stanchi che rischiano di farsi male, come è capitato oggi a Francesco Lisi. Sono felice per il debutto di Susso Bamba, si è allenato a lungo con moi quando avevamo qualche problema numerico, non è detto che con l’Entella possa esordisce qualche altro ragazzo del settore giovanile. Con l’Entella bisogna cercare di vincere per scalare qualche posizione, ci prepareremo in questi due giorni, e lunedì cercheremo di fare una bella gara come quella di oggi“. 

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