Luca D’Angelo: “Con il Cittadella ci vorrà una gara importante dal punto di vista fisico e mentale”

PISA – Il tecnico nerazzurro Luca D’Angelo ha parlato nella consueta conferenza stampa pre-gara della partita di sabato 28 novembre ore 14 all’Arena Garibaldi fra Pisa e Cittadella.

di Maurizio Ficeli

Il tecnico pescarese inizia con il commentare il ritorno all’Arena dopo circa un mese di assenza: “Adesso è importante ricominciare a giocare in casa dopo tanto tempo anche se l’assenza del pubblico si farà sicuramente sentire, perché sappiamo l’incidenza che hanno i nostri tifosi a livello di colori e di voce, sarebbe stato importante il loro apporto, ma purtroppo la situazione è questa e non possiamo fare altrimenti“.

Sulla condizione della squadra: “Stiamo bene sia dal punto di vista fisico e mentale, veniamo da un successo, la squadra si è allenata bene, al completo, a parte Varnier, quindi siamo felici della settimana trascorsa a livello di allenamento“.

Riguardo ai giocatori a disposizione contro il Cittadella: “Possediamo una rosa con tanti giocatori a disposizione, sicuramente non potrà esserci spazio per tutti anche se il fatto delle 5 sostituzioni può risultare determinante nel corso della gara e poi il gruppo è stato e continuerà ad essere la nostra arma vincente“.

Su Giuseppe Sibilli, il match winner a Reggio Calabria: “Sta lavorando bene, ritagliando il proprio spazio,dopo essere arrivato in punta di piedi. Merito della società, di Gemmi e di Giovanni Corrado per averlo pescato in Lega Pro. Personalmente lo conoscevo solo per nome, ma adesso si sta dimostrando utile e determinante per la squadra anche se deve lavorare perché la strada è ancora lunga“.

Sul Cittadella avversario di turno afferma: “Squadra molto intensa, formata da buoni giocatori con alle spalle una società che lavora bene ed un allenatore come Venturato, fra i migliori della categoria, dovremo quindi essere bravi a fare una gara importante sia dal punto di vista fisico che mentale e per vincere si dovrà cercare di eccellere in molte situazioni perché loro sono bravi a stare in campo, non perdendo mai le misure, ci presseranno, dovremo quindi essere pronti a rispondere colpo su colpo tatticamente“.

Sul calendario avverte: “Non lo guardiamo, pensiamo ad una gara per volta, non guardiamo il calendario, le dobbiamo affrontare tutte, ora dobbiamo pensare solo al Cittadella“.

D’Angelo conclude parlando dei momenti belli e anche di qualche momento difficile nella sua permanenza all’ombra della Torre Pendente: “Il momento più bello è sicuramente stato quello della finale di Trieste, cosa scontata, il momento nel quale invece ho sofferto di più è stata la sconfitta ad Empoli di un mese fa“.

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