Luca D’Angelo: “Mi aspetto una grande prova d’orgoglio della squadra”

PISA – Alla vigilia della sfida contro la neo promossa Albissola parla il tecnico nerazzurro Luca D’Angelo.

di Giovanni Manenti

“Non è in discussione il fatto che non si sia giocato bene, ma neppure il fatto che i giocatori non si siano impegnati perché sono loro i primi a vivere male una settimana dopo una prestazione del genere e la preoccupazione sta nel fatto che domani la squadra sicuramente potrebbe scendere in campo con un certo timore”.

“È vero che non abbiamo mai rimontato ma mi interessa relativamente poiché a parte domenica scorsa, la reazione in campo c’è stata anche se poi i risultati ci hanno dato contro e probabilmente l’errore maggiore è stato di impostazione tattica di cui chiaramente mi assumo la responsabilità.

“Noi abbiamo 19 giocatori di movimento e pertanto non sono esclusi cambiamenti in formazione, anche da un punto di vista tattico, pur se non ritenevo che il merito delle vittorie fosse il 3-5-2, anche stavolta non posso imputare al modulo la sconfitta. Non ho parlato con i dirigenti in merito al mercato di gennaio, che credo sia di competenza esclusiva del direttore sportivo e di Giovanni Corrado ed io non ho al momento fatto alcuna richiesta in merito, sia perché ritengo di avere una rosa che non abbia bisogno di eccessive variazioni, sia in quanto come tecnico devo occuparmi solo di allenare i giocatori che la società mi mette a disposizione, fermo restando che a mio modo di vedere è ancora prematuro parlarne”.

“Il fatto che vi siano molti impegni ravvicinati da qui a fine anno non mi crea eccessive preoccupazioni, in quanto i giocatori stanno fisicamente bene ed un certo tipo di calendario può essere tranquillamente affrontabile a cominciare dall’Albissola, dove mi aspetto una reazione ed una grande prova d’orgoglio per metterci alle spalle questa brutta prestazione”.

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