Luca D’Angelo: “Pareggio giusto, anche se il palo colpito da Palombi nel finale grida vendetta”

PISA – Termina in parità (1-1) la gara del “Penso” fra Venezia e Pisa, dopo che i nerazzurri sono stati in vantaggio per larga parte dell’incontro, cosa che aveva fatto pregustare un successo esterno, anche se alla fine bisogna cercare di vedere il bicchiere mezzo pieno riguardo ad una serie di risultati positivi che va avanti da sette giornate. Per commentare tutto questo ecco le parole del mister nerazzurro Luca D’Angelo che da la sua chiave di lettura sul risultato della compagine nerazzurra nella città lagunare.

di Maurizio Ficeli


Mancavano una decina di minuti al termine e stavamo vincendo anche se c’è da dire che nella prima mezz’ora stavamo soffrendo il Venezia, che con tiri da fuori e su calcio piazzato ci ha messo in difficoltà, noi eravamo poco fluidi, poi quando siamo andati in vantaggio la squadra ha fatto bene ed abbiamo avuto anche delle situazioni per raddoppiare, mentre il Venezia è stato pericoloso su quel cross parato benissimo da Perilli, il risultato di parità è giusto, anche se è ovvio che il palo colpito da Palombi a due minuti dalla fine grida un po’ vendetta“.

Sul pareggio del Venezia su calcio d’angolo, dalla panchina mi pareva che fosse fallo su Birindelli però l’arbitro ha dato corner, noi abbiamo sbagliato qualcosa in quella situazione, anche se però fosse stata fischiata la punizione forse sarebbe andata diversamente. Detto questo l’arbitro ha arbitrato una buona partita, non mi piace sindacare le scelte della terna. I ragazzi hanno fatto una buona partita soprattutto dal punto di vista tattico e motivazionale, dovevamo mettere di più a livello di qualità per portare a casa la vittoria“.

La squadra sta bene, eravamo più riposati del Venezia ma anche noi avevamo fatto la partita di recupero con l’Ascoli e perciò tenendo conto dei giorni le partite erano uguali, un po’ di stanchezza è venuta fuori in entrambe le squadre nei venti minuti finali. Sui cambi disponibili l’ho fatto sia per mettere gente fresca, sia perché Lisi e Marin erano ammoniti, la partita era abbastanza maschia e c’era il rischio di finire in dieci e sia Birindelli che Siega hanno fatto la loro parte. Adesso abbiamo qualche giorno di riposo, sono ragazzi bravi dal punto di vista professionale, domenica ci ritroveremo per preparare la prossima gara con il Brescia“. 

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