Luca D’Angelo: “Peccato, eravamo partiti bene, poi l’Empoli ha preso campo e ha vinto con merito”

PISA – Al termine della gara al “Carlo Castellani” fra Empoli e Pisa, persa dai nerazzurri per 3 a1, ecco la disamina del mister nerazzurro Luca D’Angelo che analizza così la sconfitta della propria squadra nel derby.

di Maurizio Ficeli


Abbiamo fatto un primo tempo buono, secondo me, poi siamo anche ripartiti bene nella seconda frazione perché nei primi dieci minuti abbiamo avuto anche situazioni molto pericolose con Masucci Marconi e Gucher in penetrazione in area poi l’Empoli ha preso campo e ci ha messo obiettivamente in difficoltà.L’Empoli comunque ha giocato meglio di noi ed alla fine ha meritato di vincere e fra le squadre che ho visto è quella che mi ha dato maggior senso di solidità. Una squadra molto forte fisicamente negli attaccanti, sta facendo molto bene. Facevano grande pressione sulla palla  pur non avendo avuto grandi occasioni, poi anche la situazione di Benedetti ci ha un po’ destabilizzato perché alla fine abbiamo giocato per 7 /8 minuti in dieci perché continuava a sanguinare, però ripeto, abbiamo giocato una partita, non come siamo soliti fare a livello di aggressività e questo ha favorito una squadra tecnica come l’Empoli. Noi preso il 2 a 1 abbiamo avuto una palla gol con Vido per pareggiare, dopo su una situazione di contropiede l’Empoli è riuscita a chiudere la partita sul 3 a 1. Sicuramente nella fase difensiva complessiva della squadra non stiamo facendo bene, quindi è lì che dobbiamo cercare qualche miglioramento immediato anche perché martedì si gioca di nuovo e soprattutto sabato a Vicenza. Purtroppo non abbiamo ancora vinto e non mi nascondo mai, che non stiamo facendo bene, perché abbiamo le capacità per fare meglio, la squadra è buona, a mio avviso, ed io che sono l’allenatore devo fare di più e meglio“.

Alla gara di martedì in Coppa Italia ci penseremo quando ci ritroveremo e sicuramente giocheranno molti di coloro che non hanno giocato ad Empoli, ma non perché snobbiamo la Coppa Italia ma per una questione di recupero fisico, è importante che tutti si sentano partecipi ed abbiano la possibilità di mettere minuti veri nelle gambe anche perché dopo ci saranno due partite prima della sosta“.

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