Luca D’Angelo: “Siamo pronti, la squadra è carica per iniziare la nuova avventura”

PISA – “Ieri sera ho pensato a quando ho iniziato a giocare ed al percorso che ho fatto per essere finalmente riuscito ad allenare una squadra importante come il Pisa nella serie cadetta. Sinora ho dimostrato che sono un tecnico all’altezza della situazione in Serie C, mi auguro di confermare queste mie caratteristiche anche in B”. Inizia così in maniera umile la sua conferenza stampa pre Benevento mister Luca D’Angelo, l’allenatore vincente antidivo che ha riportato il Pisa in serie B nel calcio che inizia a contare.

di Giovanni Manenti

Secondo noi sarà all’altezza di traghettare il Pisa anche in serie B con la sua calma e il suo saper tenere in pugno un gruppo che già si conosce a memoria.

MODULO CONFERMATO. “Anche in serie B non verrò meno al mio modulo base del 3-5-2 con un trequartista a centrocampo poiché il mio credo è quello di cercare sempre di imporre il nostro gioco anche in questa categoria”.

PREPARAZIONE OK. “Sono contento della preparazione svolta sino ad oggi, stiamo bene anche se siamo consapevoli di affrontare una squadra importante come il Benevento che aspira alla Promozione in serie A”.

GRANDE ATTACCAMENTO DEI TIFOSI. “Da un punto di vista emotivo leggo che dobbiamo puntare sull’entusiasmo, ma io penso che conti di più giocare bene, anche se non nascondo che viviamo giornalmente l’attaccamento dei tifosi nei nostri confronti, il che determina una ulteriore spinta per far bene. Si percepisce che questa squadra è amata e che i propri tifosi gli vogliono un gran bene”.

LE NUOVE REGOLE. “Per quel che riguarda le nuove regole che sono state introdotte, le stesse valgono per tutti e non credo che sposteranno molto la differenza in campo, mentre il fatto di avere a disposizione tre sostituzioni invece che cinque comporterà una diversa valutazione nel corso della gara”.

IMPORRE IL NOSTRO GIOCO. “Il fatto che quest’anno ci troveremo in più occasioni a non dover essere noi a fare la partita non vuole dire che non cercheremo di imporre il nostro gioco dove possibile, perché anche se con il Bologna i ragazzi sono stati bravi nelle ripartenze, questo non è il calcio che preferisco in linea di massima, poiché a me piace il possesso palla e cercare di imporre il nostro gioco”.

LE ASSENZE. “I ragazzi sono ben carichi in attesa del debutto, l’unico problema in vista dell’esordio è costituito dalle assenze, di Moscardelli, Liotti e Di Quinzio in quanto infortunati, oltre a Meroni e Siega che sono squalificati”.

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