Luca D’Angelo: “Sono convinto che la squadra farà una grande prestazione”

PISA – Gara difficile, ma non impossibile, quella che attende il Pisa sabato 5 dicembre ore 14 al “Paolo Mazza” di Ferrara contro una Spal lanciata in alta classifica dopo la vittoria esterna di Chiavari con l’Entella grazie ad un gol del pisano di nascita Federico Di Francesco. A tal proposito le parole rilasciate nella consueta conferenza stampa pregara dal mister nerazzurro Luca D’Angelo prima della partenza alla volta della città estense.

di Maurizio Ficeli


Sugli avversari: “La Spal fino a pochi mesi fa disputava il campionato di serie A, ha mantenuto la stessa intelaiatura, è una squadra sicuramente molto preparata e forte, a mio avviso, è senza dubbio una delle squadre, sia per i giocatori che ha che per l’allenatore molto esperto che li guida, che lotterà per i primi due posti per la promozione in serie A“.

Riguardo allo stato d’animo delle due squadre in questo momento: “Lo stato d’animo delle due squadre è differente, ma questo fa parte del gioco del calcio, è il bello ed il brutto, da un momento all’altro le cose possono migliorare o peggiorare, sicuramente il nostro stato d’animo in questo momento non è dei migliori dal punto di vista dei risultati, invece dal punto di vista delle motivazioni, io che guido questa squadra vedo sempre costantemente un impegno massimo da parte di tutti i giocatori e grande attenzione, non devo dimenticare, io per primo, ciò che questi ragazzi hanno dato in questi anni, non dobbiamo cullarci nei ricordi perché non serve a niente, adesso conta il presente, e siccome abbiamo passato momenti peggiori, riuscendo a superarli, sono convinto e confido in una grande prestazione della squadra per riuscire a portare a casa la vittoria“.

Sul reparto difensivo: “I giocatori che ho a disposizione stanno molto bene e mi danno ampie garanzie, quindi ho la possibilità di scelta un po’ in tutti i ruoli, anche se in difesa mancando Benedetti per squalifica e Meroni e Varnier infortunati siamo numericamente un po’ ristretti. Comunque durante il campionato ci saranno per tutti possibilità di giocare “Riguardo a Marin che ha giocato poco :” Non ci siamo affatto dimenticati di lui, si, a volte e’ stata una scelta tecnica vedi con il Cittadella sabato scorso , a volte invece avrebbe probabilmente giocato fin dall’inizio.E’un giocatore forte, anche se non sempre siamo riusciti a metterlo in campo, essendo tornato giovedì pomeriggio, 48 ore prima di una partita, dopo aver viaggiato tanto, cosa questa che non è il massimo per un giocatore, ma nelle prossime gare verrà senz’altro utilizzato“.

L’importanza di partire con il piede giusto: “Penso che tutti gli allenatori, dopo aver parlato con l’arbitro, dicono ai propri giocatori di partire più forte possibile, un mio vecchio allenatore diceva partiamo più forte possibile e finiamo più forte possibile“.

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