Luca Mazzitelli: “Contento della scelta di Pisa. Ringrazio i tifosi che ci sono sempre stati vicini”

PISA – Fra i calciatori nerazzurri più positivi nel campionato ormai concluso, c’è Luca Mazzitelli, centrocampista romano classe 1995, 5 gol realizzati con la maglia nerazzurra, giunto all’ombra della Torre Pendente proveniente dal Sassuolo, che si è raccontato attraverso la TV ufficiale del Pisa Sporting Club.

di Maurizio Ficeli

Trasferimento dal Brescia al Sassuolo in serie A: “I primi di febbraio mi trovavo a Brescia, avevo fatto i primi 6 mesi, sapevo che c’era l’interessamento di qualche squadra che mi voleva prendere, però il giorno stesso avevo sentito il mio procuratore che mi aveva detto che ero libero di andare dove volevo, non dovevo stare sull’attenti per andare a firmare qualcosa, perché se la sarebbero vista loro, allora sono andato andato al cinema con i miei compagni, e c’era pure Antonio Caracciolo, con cui avevo già giocato insieme, mentre guardavo questo film mi era arrivato una chiamata con un numero che non avevo salvato, però al cinema non si può rispondere. faccio “vabe’ non so chi sia” due tre volte, e non rispondo, ad un certo punto però mi chiama il Team Manager, allora capisco che magari c’era qualcosa, mi alzo, rispondo e mi dice: “Luca corri, devi andare in sede a firmare perché hanno quasi chiuso con il Sassuolo”. Allora io lo dico a qualche mio amico, ero con Caracciolo, e Somma, che mi ha accompagnato in sede ed ho firmato in tempo“.

L’ approdo al Pisa: “Avevo fatto sei mesi all’Entella, andati abbastanza bene, quindi pensavo che ci potesse essere un’altra possibilità di giocarmela in Serie A, allora sapevo di questo interessamento importante del Pisa e quanto mi volevamo, ci ho pensato qualche giorno tra le varie opzioni anche in B, poi ho capito che Pisa poteva essere la piazza giusta per rimettermi in gioco e fare un campionato importante, sono quindi contento della scelta che ho fatto e della fiducia di mister D’Angelo, di Giovanni Corrado e di tutto l’ambiente“.

La scelta della squadra nerazzurra: “Sicuramente il fatto di tornare a sentirmi importante in una squadra, perché a Brescia lo ero stato da protagonista, mentre in serie A non ho avuto, sia per demeriti miei e magari anche per la concorrenza che c’era, la fiducia che ho avuto qui a Pisa, magari se la avessi avuta sarebbe stato forse diverso, ed il fatto di sentirmi importante e riacquistare fiducia, è stato importante per rendere al meglio“.

Un pensiero di affetto per Roma, la sua città: “Giri, giri dappertutto ma poi ti accorgi quando parti e ritorni da Roma ti accorgi di quanto sia bella ed unica, perché dovunque vai e fai una passeggiata ti imbatti in posti dove magari non sei mai stato, Roma e’ tutta bellissima e speciale e poi è casa mia, ci sono i miei affetti e la mia famiglia“.

Esperienza con la Roma: “Bella e poi ti alleni a Trigoria, sempre a contatto con la prima squadra, li vedi allenare e cresci li con il sogno di diventare un giocatore della Roma. Mi sono allenato con loro e con De Rossi, di cui ho potuto apprezzare le qualità umane e carismatiche“.

Squadre inglesi preferite: “L’atmosfera della Premier League in Inghilterra mi ha sempre affascinato, poi mi piacciono due realtà, il Liverpool ed il Chelsea e anche la serie A inglese, con la Champion League

Un saluto ed un ringraziamento ai tifosi pisani: “Ringrazio tutti i tifosi e la città di Pisa anche se non sono potuti essere presenti allo stadio, ma li abbiamo sentiti calorosi e sempre vicini“.

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