Luca Nannipieri rilegge l’arte ambientale di Stefano Tonelli, a partire dal capolavoro di Riparbella

PISA – Il critico d’arte Luca Nannipieri rilegge in un prestigioso volume l’arte ambientale dell’artista Stefano Tonelli, partendo dalla vasta pittura murale di 46 metri presso la Cantina La Regola (Riparbella, PI), un’opera d’arte ammirata da migliaia di visitatori italiani ed esteri e percepita come un nuovo modo di “raccontare” gli Etruschi in chiave contemporanea.

E’ Il Somnium di Stefano Tonelli concepita per la Barricaia della Cantina La Regola e realizzata nel 2016.

Afferma Nannipieri: “Fin dai primi anni Settanta, Stefano Tonelli si è caratterizzato come un trasformatore assolutamente versatile di oggetti e spazi pubblici. Le sue opere non arredano un ambiente: lo trasformano, lo ricreano, lo rigenerano. Ed è propria questa sua assenza di recinzioni nella sperimentazione e nella ricerca artistica, oltre ad uno stile spiccatamente individuale, che lo rendono un artista assolutamente riconoscibile e unico nel panorama italiano. Stefano Tonelli è nato a Montescudaio (PI) nel 1957. Di lui si sono occupati il premio Nobel José Saramago, Erri De Luca, Gillo Dorfles, Flaminio Gualdoni, Nicola Micieli, Luca Nannipieri, Vittorio Sgarbi, Marco Tonelli. Tra le sue collaborazioni, ricordiamo quelle con Ermanno Olmi, Mario Mulas, Alberto Bartalini, Dominique Potier. Sue opere, installazioni e performance sono state ospitate alla 54° Biennale di Venezia, agli Istituti italiani di Cultura di Madrid (1994), Siviglia (1994), Nairobi (2001), Lisbona (2002), all’Istituto Italiano per il Commercio Estero di Berlino (1994), al M.A.C.R.O. di Roma (2005), alla Galerie d’Art International di Parigi (1992), a Park Avenue a New York (1992)”.

Il volume, pubblicato dalla Bandecchi & Vivaldi, è diviso in due parti. La prima è dedicata all’opera più estesa fin qui realizzata dall’artista Tonelli, ovvero la grande pittura murale ideata e compiuta sulle pareti della Cantina La Regola dei fratelli Nuti, un edificio moderno di duemila metri quadrati, votato dal 1990 alla produzione di un pregevole vino, imbottigliato e smerciato dall’azienda che ha promosso la presente pubblicazione. Nell’ampia barricaia, dove sono collocate le botti per l’affinamento del vino, nel 2016, Tonelli ha creato su quattro pareti un universo di totale fantasia sacrale, dal titolo “Somnium”. Nella seconda parte del volume, invece, viene ripercorsa storiograficamente una parte significativa dell’arte ambientale dell’artista, ovvero le opere, le performance, le installazioni, pensate appositamente per occupare spazi pubblici o privati in sede permanente o transitoria.

L’ampio apparato fotografico è stato realizzato nel corso del tempo con i contributi di più fotografi, tra cui spiccano per notorietà i nomi di Mario Mulas e Oliviero Toscani.

L’opera per la Cantina La Regola, realizzata in cinque mesi di creazione, misura circa 46 metri lineari per 4 di altezza. E’ stata realizzata con colla, cenere e colori acrilici mischiati con leganti per una maggiore resistenza sulle superfici. L’idea nasce dal “sogno del vino”, dalla sua “gestazione”; è così che Tonelli affresca una danza cosmica, viva, vibrante, allegra, fecondatrice.

 “E’ un omaggio, antico e contemporaneo, agli Etruschi che hanno abitato questi luoghi, questa valle, questa pace del paesaggio. Come loro ci hanno raccontato molto della loro idea della morte io ho disegnano la mia idea dell’altrove in un fluire continuo di figure che, pur attraversando stadi di vite diverse, continuano la vita negando il finito. Nell’infinito.” Così, in estrema sintesi, l’artista Stefano Tonelli introduce la sua opera Il Somnium.

Oggi Il Somnium di Stefano Tonelli diventa un libro a cura di Luca Nannipieri. E’ così che alla Cantina La Regola dei fratelli Luca e Flavio Nuti si torna a parlare di arte in modo progettuale e contemporaneo. L’appuntamento per gli amanti del binomio arte e vino è per sabato 16 giugno 2018 (a partire dalle 19.30).

Scheda tecnica del libro Il Somnium di Stefano Tonelli pubblicato da Bandecchi & Vivaldi: formato 24×26; foto – tra gli altri – di Mario Mulas, Oliviero Toscani e Antonella Gamberucci.

Cv Stefano Tonelli è nato a Montescudaio (PI) nel 1957. Di lui si sono occupati il premio Nobel José Saramago, Erri De Luca, Gillo Dorfles, Flaminio Gualdoni, Nicola Micieli, Luca Nannipieri, Vittorio Sgarbi, Marco Tonelli. Tra le sue collaborazioni, ricordiamo quelle con Ermanno Olmi, Mario Mulas, Alberto Bartalini, Dominique Potier. Sue opere, installazioni e performance sono state ospitate alla 54° Biennale di Venezia, agli Istituti italiani di Cultura di Madrid (1994), Siviglia (1994), Nairobi (2001), Lisbona (2002), all’Istituto Italiano per il Commercio Estero di Berlino (1994), al M.A.C.R.O. di Roma (2005), alla Galerie d’Art International di Parigi (1992), a Park Avenue a New York (1992).

Cv Luca Nannipieri, critico d’arte, scrive su Il Giornale e su Panorama e ha condotto la rubrica “SOS Patrimonio artistico” su RaiUno, al Caffè di UnoMattina. Il suo ultimo libro, “Bellissima Italia”, pubblicato dalla RAI, ripercorre il viaggio televisivo tra gli splendori e le miserie dell’arte italiana. Allegati al quotidiano Il Giornale, sono usciti i seguenti libri: “Vendiamo il Colosseo”, “L’arte del terrore”, “Vogliono cancellare il Natale” e “Il soviet dell’arte italiana”.

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