Lucerne Festival Strings Chamber Players al Camposanto Monumentale

PISA – Martedì 18 settembre alle ore 20,30 Anima Mundi torna in Camposanto con i Festival Strings Lucerne Chamber Players, formazione ristretta dell’ensemble di archi di uno dei festival più importanti d’Europa, alle prese con il Settecento di Mozart, l’Ottocento di Antonín Dvořák e il Novecento di Béla Bartók.

In programma tre pagine scritte da Wolfgang Amadeus Mozart si alternano a lavori più recenti e altrettanto significativi. Composti da Mozart sedicenne a Salisburgo nella primavera del 1772, dopo il suo ritorno dal secondo viaggio in Italia, sono chiamati Divertimenti: termine che però all’epoca designava di solito pezzi destinati a funzioni d’intrattenimento o di arredamento sonoro di feste pubbliche o private. Alfred Einstein, nella sua celebre monografia mozartiana avanza l’ipotesi che Mozart abbia composto questi Divertimenti o Quartetti orchestrali in previsione del terzo viaggio in Italia, che avrebbe avuto luogo di lì a pochi mesi.

I tre brani di Mozart si alternano a Béla Bartók i e suoi 44 Duetti per due violini, scritti nel 1932 su richiesta di un insegnante con l’idea che servissero a esercitare giovani strumentisti, e per cui l’autore non aveva previsto l’esecuzione pubblica in concerto, come per altre composizioni didattiche. Ma l’impegno creativo e i risultati artistici non furono inferiori a quelli che contrassegnano le composizioni “ufficiali”, garantendo loro una presenza nel repertorio limitata soltanto da una destinazione inconsueta come quella per due violini soli. Per Bartók infatti l’impegno didattico non fu certo un semplice accessorio, ma al pari dell’attenzione alle tradizioni popolari, che fece di lui uno dei primi veri etnomusicologi della storia, scaturiva da una sua visione addirittura politica, e comunque morale, del far musica.

Neanche il Terzetto op. 74 di Antonín Dvořák era stato pensato per essere eseguito in pubblico, e sotto certi aspetti avrebbe dovuto avere anch’esso a che fare con questioni di studio. Nel 1887 Antonín Dvořák stava consolidando il suo successo europeo, andando e venendo da Praga, dove abitava con la famiglia. Nella stessa casa abitava uno studente di chimica, che prendeva anche lezioni di violino da uno strumentista del Teatro Nazionale, amico di Dvořák. Nacque così, forse anzitutto come una cortesia, questo Terzetto, scritto in origine per due violini (lo studente e il suo insegnante) e viola (l’autore stesso).

Fondata nel 1956 da Wolfgang Schneiderhan e dal violinista svizzero Rudolf Baumgartner, la Lucerne Festival Strings Chamber Players è stata recentemente classificata dal quotidiano spagnolo El Mundo come «una delle più brillanti orchestre da camera attualmente esistenti nel mondo». Dal 2012 il violinista svizzero-australiano Daniel Dodds ne è Direttore Artistico. Effettua tournée in tutto il mondo ed è regolarmente invitata a importanti festival e sale da concerto. I suoi musicisti devono il suono speciale sia agli strumenti di grandi maestri cremonesi tra cui Antonio Stradivari e Andrea Guarneri, sia alla loro grande tradizione esecutiva radicata nella scuola viennese.

 

Il progetto promosso dall’Arcidiocesi di Pisa-Caritas Diocesana che è possibile sostenere per questo concerto è il Dispensario dei semplici, un ambulatorio gratuito di farmaci convenzionali e rimedi omeopatici per persone svantaggiate. Situato nell’ex convento dei Cappuccini in san Giusto, luogo significativo riconsegnato alla città, ha l’obiettivo di recuperare e riutilizzare i farmaci che la generosità delle persone sottrae allo spreco e reimmette nel circuito della solidarietà e di raccogliere donazioni di farmaci da banco. Gestito da farmacisti e medici volontari si propone di sostenere il bisogno di cura.

Anima Mundi è realizzata dall’Opera della Primaziale Pisana con il contributo della Fondazione Pisa e del Comune di Pisa e con il sostegno di Gi-Group agenzia per il lavoro. 

Informazioni 

I biglietti disponibili con la prenotazione online sono esauriti. Il voucher dovrà essere convertito con il regolare biglietto di ingresso presso la biglietteria Anima Mundi al Museo delle Sinopie, il giorno del concerto dalle ore 10 alle ore 19.30. A partire dalle ore 19.30 di ogni giorno di concerto i biglietti non ritirati verranno rimessi in distribuzione per il concerto della serata solo presso la segreteria Anima Mundi.

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