Luigi Grassi Bomber del Pontedera:”A Pisa per fare una gara perfetta come a Salerno”

PISA – Quando si dice che la costanza paga e che se l’impegno è associato anche ad una buona dose di umiltà i frutti prima o poi arrivano, è proprio il caso di crederci! Questa è la storia di Luigi Grassi, attuale bomber del Pontedera che insieme al compagno di squadra Arrighini detiene l’ambito riconoscimento di capocannoniere del Girone B della Prima Divisione. Una bella soddisfazione la sua dopo un’estate tribolata alla corte di Sanderra, il Mister della Salernitana, che mettendo in un ruolo marginale l’attaccante garfagnino, lo ha costretto a prendere ben altre strade, o meglio la sua strada, quella della CITTA’ DI PONTEDERA. E adesso, sebbene il campionato sia lungo, magari tribolato o ricco di sorprese, è il tempo delle gratificazioni e qualche rivincita, che lo ripaga così di tanti sacrifici per una carriera spesa prevalentemente in Seconda Divisione, ma sempre caratterizzata da tanti goal. Come la scorsa stagione quando con ben 22 reti, ha trascinato  la vicina Pontedera a vive momenti di vera soddisfazione.

Dopo anni in categoria ecco l’occasione importante per la tua carriera, con 5 goal in 5 gare ed un primato in classifica inaspettato, che cosa si prova?

“Si prova una grande soddisfazione, per me, per la squadra, per la società, per l’ambiente e credo che sia tutto più bello proprio perché nessuno se lo aspettava. Stiamo facendo cose importanti, continuiamo così anche se so che non sarà facile.”

Hai già incontrato i nerazzurri nel campionato 2010-2011, ma nell’occasione vestivi la maglia della Lucchese, che ricordi hai di quelle gare?

“Ricordo che all’andata abbiamo giocato a Lucca e stavamo riuscendo a vincere la gara, poi proprio nei minuti di recupero ci siamo fatto raggiungere, mentre invece nella gara di ritorno perdemmo nettamente perché il Pisa riuscì ad essere superiore per tutta la gara. È’ comunque sempre una bella emozione giocare all’Arena, davanti a quella grande tifoseria sempre molto presente.”

Qual’e’ secondo te la squadra favorita del girone, e che giudizio puoi dare su questo campionato?

“Credo che la favorita possa essere il Benevento e la Salernitana, anche se subito dopo sono certo che possa esserci anche il Pisa perché quest’anno sta continuando nel buon percorso iniziato a metà della scorsa stagione. Credo che il girone B sia molto tosto costituito da tante squadre con piazze importanti, e questo esalta ancor di più il nostro importante avvio di campionato”

Che squadra e’ il Pisa?

“E’ di sicuro una squadra ostica da affrontare, prende pochi goal ed è allenata molto bene da Mister Pagliari che è esperto per la categoria ed è molto preparato, non è mai facile affrontare squadre allenate da lui.”

Il  tuo destino non si è mai incrociato con quello del Pisa, ma potrebbe essere per te una piazza importante in cui giocare?

“Un po’ di tempo fa ci fu qualche avvicinamento ma poi tutto e’ sfumato; e’ naturale che giocare in una piazza importante come Pisa fa sempre piacere sebbene in questo momento il mio interesse e’ fare bene a Pontedera, città in cui mi trovo benissimo e che ha una società di calcio molto seria.”

Raccontaci un po’ della tua squadra e che giudizio puoi dare di Mister Indiani, grande ex di questo derby?

“La nostra e’ squadra positiva molto giovane, tra le più giovani del girone con tanti giocatori che sono alla prima esperienza nei professionisti e che hanno tanta fame e voglia di fare bene e quindi non contano tanto i goal miei e di Arrighini, quanto il gruppo che c’è dietro questi risultati personali. Per quanto riguarda poi Mister Indiani ormai sono tre anni che mi allena e credo proprio che lui non c’entri proprio niente con questa categoria, e’ un allenatore preparatissimo, che fa fare un buon gioco e che studia gli avversari alla perfezione e sono veramente felice di essere qui a Pontedera ancora insieme a lui.”

Quali saranno domenica gli elementi a favore del Pisa e quali quelli a favore del Pontedera secondo te?

“Credo che per il Pisa sarà il pubblico pisano con l’entusiasmo che potrà trasmettere ad essere l’arma in più, mentre noi dobbiamo solo pensare a fare bene il nostro gioco quando abbiamo il possesso della palla, cercando il più possibile di ripetere l’ottima prestazione che abbiamo fatto a Salerno.”

Fonte foto: www.forzapontedera.com

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