Da lunedì 25 luglio “Musica Sotto La Torre” al Camposanto Monumentale

PISADal 25 giugno al 5 luglio si terrà nel Camposanto di Pisa la XIII edizione di Musica sotto la Torre, la rassegna organizzata dall’Opera della Primaziale Pisana.

Quattro i concerti in programma, pensati intorno al tema del Viaggio. La vita e le opere dei compositori sono, infatti, un illuminante esempio dell’afflato dei popoli che da sempre, e nel corso dei secoli, sono stati animati dalla curiosità e spinti a conoscere ed esplorare nuove terre, dando vita a fecondi scambi culturali, economici e sociali. Il viaggio rappresenta una preziosa miniera di ispirazione e contaminazione nella creazione delle visioni e geografie sonore dei compositori. E anche chi lavora in patria può assorbire e restituire nelle proprie opere i contesti plurali e lo scambio proficuo con la musica, l’arte, la cultura di altre provenienze.

Musica sotto la Torre prende il via lunedì 25 giugno con W. A. Mozart che incarna il viaggiatore “musicale” fin da bambino: la Sonata in mi minore per violino e pianoforte KV 304 è stata composta a Parigi nel 1778 ed è venata da grandi malinconie, come molta della sua musica composta fuori dalla sua terra natia. Interpreti della serata Alberto Bologni al violino e Simone Soldati al pianoforte. In programma anche la Sonata in re maggiore per violino e pianoforte op 12 n 1 di Ludvig van Beethoven e la Sonata in Re maggiore op.94 n.2 di Sergej Prokof’ev.

Protagonista del concerto di giovedì 28 giugno Johannes Brahms con Zeguenerlieder op.103 Liebeslieder Walzer op.52. Brahms incanta ancora oggi con le sue armonie estremamente classiche ma con un occhio sempre rivolto all’est Europa, alle popolazioni zigane e alla loro tradizione musicale, tramandata quasi esclusivamente in forma orale.

Lunedì 2 luglio in programma Antonín Dvořák, Quartetto per archi in Fa maggiore op.96 n.12 ‘Americano’ e Hugo Wolf, Serenata Italiana con il Quartetto Eilat, formazione giovanissima, tutta al femminile, composta da strumentiste che si sono incontrate in seno all’Orchestra del Teatro La Fenice. Dvoràk, influenzato da un lungo viaggio negli Stati Uniti, lì compose la sinfonia dal nuovo mondo e un quartetto per archi, realizzando una vera e propria sintesi culturale, armonizzando la propria tradizione compositiva con le sonorità e influenze americane.

Ultima serata, giovedì 5 luglio, con Soqquadro italiano, gruppo musicale fondato nel 2011 a Bologna da Claudio Borgianni e da Vincenzo Capezzuto. Applaudito a livello internazionale, quale esponente tra i più originali e innovativi del panorama del Classical Crossover europeo, Soqquadro Italiano volge il suo sguardo a tutti i linguaggi artistici, dal canto e dalla musica alla danza, alla visual art, e oltre. Il suo repertorio musicale spazia fra musica antica, jazz, pop ed elettronica, restando sempre aperto ad accogliere nuovi stimoli creativi. Per la rassegna pisana, eseguiranno musiche da compositori napoletani a Madrid e compositori spagnoli a Napoli in epoca borbonica; e anche musica popolare, sempre ampiamente in dialogo con le ascendenze e la moda spagnola del tempo.

I concerti iniziano alle 21.15.

INGRESSO GRATUITO CON BIGLIETTO

I biglietti sono gratuiti (max 2 a persona) e possono essere ritirati solo presso il Museo delle Sinopie il giorno del concerto, dalle 8:00 alle 20:50, fino a esaurimento dei posti disponibili. Non è possibile effettuare prenotazioni telefoniche né per e-mail.

Non c’è un settore riservato alle persone con disabilità e i biglietti sono gratuiti per tutti. Solo le persone a mobilità ridotta e in carrozzina che desiderano partecipare al concerto sono pregate di inviare un email a animamundi@opapisa.it affinché sia possibile garantire loro uno spazio adeguato, nell’osservanza delle norme di sicurezza.

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