Lungomonte, il Serchio desta preoccupazione

VECCHIANO – Ancora una volta il fiume Serchio va in piena per Natale, destando non poca preoccupazione nei cittadini di Vecchiano, Migliarino, Nodica, Avane e Filettole.

Il fiume è cresciuto nuovamente dalla mezzanotte del 25, raggiungendo il colmo della piena attorno alle 13,00 del 26 dicembre. In quel momento la stazione di controllo di Vecchiano, registrava un livello di 6,6 metri e una portata di quasi 700 metri cubi al secondo. Poco importa se il fiume è rimasto circa un metro sotto il primo livello di allarme: il Serchio in piena fa sempre preoccupare e da queste parti è ancora viva l’immagine dell’alluvione del Natale 2009.

Alle cinque di questa notte, gli uomini del Consorzio di Bonifica Versilia Massaciuccoli, preallertati dalla mezzanotte, hanno chiuso le paratoie di Filettole, per evitare che le acque del fiume, ingrossato e in fase crescente, potessero rientrare verso il centro abitato.

La portata complessiva dell’evento per fortuna non ha raggiunto i livelli previsti dai modelli del centro funzionale e non è stato quindi necessario prendere alcuna ulteriore azione di difesa, da parte del Consorzio, che ha monitorato comunque l’evento fino alla conclusione.

Natale soltanto bagnato su tutto il resto del comprensorio. Tecnici e operai dopo i sopralluoghi, non hanno avuto niente da segnalare a carico della rete idrica nei comuni di Montignoso, Forte dei Marmi, Pietrasanta, Seravezza, Stazzema, Camaiore, Massarosa, Viareggio.

Fonte: Consorzio di Bonifica Versilia Massaciuccoli

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