L’Usb dei Vigili del Fuoco chiede al Prefetto sicurezza per eventi tenutisi a San Miniato

PISA –  L’USB (Unione sindacale di Base) dei Vigili del Fuoco di Pisa, dopo aver chiesto chiarimenti al Dirigente locale, dopo una interrogazione in Consiglio Comunale del gruppo Comunisti Uniti, ha deciso di scrivere al Prefetto di Pisa Francesco Tagliente per rappresentare le problematiche relative alla carenza di sicurezza durante manifestazioni di vario genere organizzate nel Comune di S.Miniato. Tutto ciò alla luce di calamità piccole e grandi che colpiscono quasi quotidianamente il nostro paese. I Vigili del Fuoco, lavoratori che non si tirano mai indietro, struttura fondamentale del sistema di Protezione Civile in Italia, sempre in primo piano in difesa dei cittadini, dimenticati dalla classe dirigente e dalla politica di questo paese, senza nemmeno l’assicurazione obbligatoria sul lavoro chiedono che sia garantita al meglio possibile senza vincoli economici la sicurezza dei cittadini di San Miniato in occasione di eventi che precludono l’accesso al centro storico.

“La USB Vigili del Fuoco di Pisa vuole portare a conoscenza dei cittadini che in occasione di eventi svolti nel centro storico di San Miniato, a causa della sua conformità, alcune zone sono praticamente irraggiungibili dai mezzi di soccorso. In questi casi dovrebbe essere attivato, dopo essere stata analizzata dalla locale Commissione Vigilanza, un idoneo servizio di Vigilanza Antincendio così come disciplinato da varie normative. Questo servizio di Vigilanza, che fino a pochi anni fa veniva infatti svolto dai Vigili del Fuoco, inspiegabilmente nelle edizioni di Novembre della locale Sagra del tartufo e nelle recenti serate estive (Notte nera e spettacoli vari) non è stato svolto, creando quindi, a nostro giudizio, un esposizione al rischio maggiore per quelle zone che sarebbero state difficile da raggiungere in tempi brevi, ci riferiamo in particolare a tutto il centro storico coinvolto dall’evento, dall’Hotel Miravalle e tutto il palazzo Vescovile. A questa situazione si sarebbe cercato di tamponare con l’invio di personale di associazioni di volontariato e successivamente con personale volontario del locale distaccamento VVF, in contrasto con la normativa che prevede l’impiego di solo personale effettivo VVF nei servizi di Vigilanza Antincendio”.

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