Lutto nel calcio. E’ morto Gigi Simoni, l’allenatore gentiluomo. Due promozioni in seria A con il Pisa

PISA – Una triste notizia ha funestato tutto l’ambiente pisano e calcistico in genere. Gigi Simoni, mister artefice di due promozioni in serie A del Pisa ai tempi di Romeo Anconetani ci ha lasciato all’età di 81 anni dopo lunga malattia.

di Antonio Tognoli e Maurizio Ficeli

L’ex allenatore nerazzurro ma ormai pisano di adozione versava in condizioni critiche da molto tempo in quanto il 22 giugno scorso era stato colto da un malore mentre era nella sua casa di San Piero a Grado e fu ricoverato di urgenza all’ospedale Cisanello di Pisa. Simoni lascia un gran vuoto in tutti i tifosi sia pisani e sia nelle altre squadre dove ha lasciato grandi ricordi.

Con il Pisa conquistò il campionato 1984-85 con una cavalcata entusiasmante, dominando e sbaragliando gli avversari. Nella stagione 1986-87 ha compiuto una delle più grandi imprese della nostra storia portata a termine nella indimenticabile trasferta di Cremona conclusasi come tutti sappiamo.

La notizia della scomparsa di Gigi Simoni ci addolora profondamente – è il pensiero del Presidente Giuseppe Corrado perché la nostra squadra perde quello che è stato un simbolo, dentro e fuori dal campo. Il mister resterà per sempre nel cuore di tutti noi e, non appena possibile, lo ricorderemo degnamente all’interno della Sua Arena sperando di poter seguire il suo esempio e rivivere insieme ai nostri tifosi le stesse emozioni che lui fu in grado di suscitare

Lunga e piena di momenti esaltanti è stata la carriera di Gigi Simoni, che ha guidato ben diciassette club diversi nella trentennale carriera da tecnico, con l’amarezza di non essere riuscito a strappare alla Juve uno scudetto intriso di polemiche nella stagione 1997-98 quando sedeva sulla panchina dell’Inter. Ha guidato dalla panchina Ronaldo, il Fenomeno, in una delle sue migliori stagioni da allenatore.

Nel ’98 conquistò al Parco dei Principi di Parigi la Coppa Uefa con un secco 3-0 alla Lazio. All’Inter ebbe la soddisfazione personale della Panchina d’oro. L’ascesa della Cremonese nel calcio di alto livello in Serie A fu uno dei suoi capolavori così come quello del Pisa sua seconda città. Se ne è andato lasciando il record di promozioni dalla Serie B alla A: 7 e se non bastasse una dalla C alla B come direttore tecnico. Da giocatore vinse una Coppa Italia nel ’62 col Napoli.

Alla moglie Monica Fontani giungano le condoglianze più sentite della redazione di Pisanews. 

Loading Facebook Comments ...
By