Lutto nel pugilato. Morto Del Papa. Il suono dell’ultimo gong, Piero ci mancherai

PISA – Non ce l’ha fatta Piero Del Papa a vincere l’ultima, ineluttabile sfida della sua vita, lasciandoci per sempre questo primo pomeriggio 27 ottobre, ad 80 anni da poco compiuti dopo l’ictus che lo aveva colpito l’altro giorno.

di Giovanni Manenti

Massima espressione del pugilato pisano, Del Papa, dopo essersi laureato Campione Italiano dei Mediomassimi il 7 dicembre 1962, conquista la corona continentale superando ai punti a Roma Giulio Rinaldi l’11 marzo ’66, titolo perso e riconquistato più volte sino alla definitiva sconfitta con il tedesco Conny Velenseek il 22 gennaio’71, anno in cui tenta anche la chance mondiale, incrociando i guantoni a Caracas contro il venezuelano Campione del mondo Vicente Rondon, che lo mette ko al primo round.

Conclusa l’attività con un record di 45 vittorie (17 per ko), 4 pareggi e 11 sconfitte, di cui solo 4 prima del limite, Del Papa si ritaglia una modesta fama cinematografica recitando in piccole parti in una decina di film, tra cui le più conosciute sono quelle in “Lo chiamavano Bulldozer” (1978) e “Bomber” (1982) a fianco di Bud Spencer.

Figura caratteristica della nostra città, fino a poco tempo fa non era difficile incontrare Piero seduto ad un Bar oppure a passeggio per Corso Italia, e se avevi modo di fargli aprire il “cassetto dei ricordi”, era sempre piacere sentire i suoi commenti sulla “Nobile Arte” dei suoi tempi confrontata con il pugilato odierno.

Non ha mai altresì fatto mancare il suo sostegno, Piero, al Pisa Sc, la squadra per cui ha sempre tifato, e che lo ha voluto ricordare con un messaggio sul proprio sito: “Il Pisa Sporting Club si unisce al profondo cordoglio per la scomparsa di Piero Del Papa, figura storica dello sport cittadino, da sempre vicino ai colori nerazzurri e simbolo della pisanità. Ciao Piero, RIP“.

Un ultimo commosso abbraccio Piero, ci mancherai.

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