Lutto nella medicina. E’ morto il Prof. Michele Lisanti. Il cordoglio di Filippeschi e Fontanelli

PISA – Lutto nel mondo della medicina. E’ scomparso infatti il Prof. Michele Lisanti. A darne notizia è l’Aoup attraverso un comunicato.

Una grave malattia ha avuto in pochissimi mesi la meglio su di lui nonostante la determinazione a vincerla, la forza di volontà, la passione per il lavoro che non lo ha mai abbandonato, fino agli ultimi istanti. “Lotto tutti i giorni conservando il rispetto per la vita che ho sempre avuto per tutti i miei pazienti”: questo diceva qualche mese fa a chi provava a sostenerlo in questa dura battaglia. E’ stato un grande chirurgo ortopedico, che ha portato avanti linee di ricerca e di innovazione nelle tecniche chirurgiche con i materiali più avanzati ma è stato soprattutto un vero medico, di quelli che mettono il paziente al centro, davanti ad ogni cosa.

Aveva un carattere schietto, pochi fronzoli e una grande umanità, sempre disponibile all’ascolto. Soprattutto era un lavoratore instancabile: ore ed ore di sala operatoria si alternavano per lui alle visite in corsia, in ambulatorio, agli impegni accademici.

Abruzzese di Silvi, nato nel 1950, aveva scelto la Toscana e l’Università di Pisa per studiare Medicina. Qui si era laureato e poi specializzato in Ortopedia e Traumatologia e in Chirurgia della mano. Di seguito le sue tappe accademiche: nel 1990 come ricercatore, dal 2000 come professore associato e dal 2007 come professore ordinario di Malattie dell’apparato locomotore. Ha sempre svolto con passione e dedizione una intensa attività didattica nei corsi di studio di area sanitaria e nelle scuole di specializzazione, dove ha ripetutamente ricoperto il ruolo di presidente di corso di studio e di direttore della scuola di specializzazione in Ortopedia e Traumatologia, nonché nei corsi di aggiornamento professionale.

Prima di approdare in Aoup era stato primario di Ortopedia all’Ospedale Lotti di Pontedera; poi, nel 2007, l’arrivo a Pisa come direttore dell’Unità di Ortopedia di Ortopedia e Traumatologia 1 e, dal 2014 al 2016, del Dipartimento delle Malattie muscolo scheletriche-cutanee. Michele Lisanti ha svolto una intensa e varia attività operatoria, con un impegno particolare nella chirurgia protesica maggiore, affiancata dalla ricerca nel campo delle nuove tecniche chirurgiche e dei materiali innovativi e dalla partecipazione attiva alla vita della Società italiana di Ortopedia e Traumatologia. L’Aoup, l’Università di Pisa, il sistema sanitario toscano e la comunità degli ortopedici perdono con la sua scomparsa un grande professionista e un uomo buono e partecipano commossi al dolore della famiglia.

La salma verrà composta a partire dalle 14 all’interno del suo reparto, al I piano dell’Ortopedia e Traumatologia 1 universitaria, all’Edificio 3 dell’Ospedale di Cisanello. I funerali si terranno domani, nella Chiesa di San Michele degli Scalzi, a partire dalle 15.

Il cordoglio del Sindaco Marco Filippeschi. “Apprendo con grande tristezza della scomparsa del professor Michele Lisanti. Una grave perdita per il mondo della medicina pisana e non solo. I suoi studi e la sua passione, l’attività di chirurgo e l’attenzione che rivolgeva a tutti i suoi pazienti hanno contribuito negli anni a migliorare la qualità delle cure e a formare tanti giovani. Ricorderemo il suo rigore scientifico, dimostrato anche dalla vastità delle sue pubblicazioni, e la passione per il suo lavoro, dimostrata fino all’ultimo giorno. Voglio ricordare l’esempio d’umanità e anche l’attaccamento alla sua città che lo hanno contraddistinto. La città di Pisa esprime le più sentite condoglianze alla famiglia e io la mia personale vicinanza”.

Il cordoglio di Paolo Fontanelli. “Sono profondamente colpito dalla morte del professor Michele Lisanti, manifesto il più sentito cordoglio alla famiglia. Lisanti era un qualificato professionista e rappresentante della medicina universitaria della nostra città e ha contribuito a rendere l’ortopedia e la traumatologia pisana un’importante eccellenza. Sentiremo forte la mancanza del suo contributo medico e scientifico, punto forte di Pisa e della Toscana“.

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