Lutto nella politica e nelle istituzioni. E’ morto Umberto “Paci” Carpi

PISA – Un grande lutto colpisce la politica e le istituzioni pisane. E’ morto Umberto “Paci” Carpi! pisano d’adozione che non lasciò mai la città, dopo aver frequentato la Scuola Normale Superiore.

Partecipò al ’68 pisano, divenne preside della facoltà di Lettere e poi Senatore e Sottosegretario all’Industria. La camera ardente sarà allestita domani, mercoledì 7 agosto, nel pomeriggio, presso il comune di Crespina, città di cui Carpi è stato sindaco.

Il cordoglio del Sindaco Marco   Perdiamo una personalità di spicco della cultura italiana e un uomo che lascia un’impronta molto forte sulla nostra città. La vivacità intellettuale di Umberto Carpi e il suo impegno politico, la sua presenza, hanno segnato la nostra vicenda, hanno scandito momenti importanti e sono stati un’esperienza umana profonda d’amicizia per molti e molte che hanno studiato e vissuto a Pisa. Carpi lascia un grande patrimonio come studioso e per il suo percorso originale di militanza nella sinistra. Dai movimenti di cambiamento dell’Italia degli anni sessanta, alla militanza nel Pci fino alle esperienze di parlamentare e agli incarichi di governo, con una sua impronta coerente, sempre capace di dialogare oltre gli steccati e senza mai perdere la passione per la cultura e la letteratura e il gusto per la vita. Umberto Carpi avrebbe potuto dare ancora molto alla nostra comunità e al nostro paese. Ricordo con commozione quando, nel gennaio scorso, ha voluto partecipare alla prima iniziativa che abbiamo organizzato nella Nuova Biblioteca Comunale SMS, per presentare l’ultimo libro su Dante del suo amico Marco Santagata, e poi ancora, poco dopo, per presentare e commentare la storia e gli indici della rivista Belfagor. Ha parlato da protagonista della cultura, con una memoria preziosa e vivissima, con giudizi netti e saggezza, con libertà e ottimismo voluto per la vita. Lo sentiamo e lo ricordiamo così, ancora fra noi, intanto, mentre ci stringiamo con affetto ai suoi cari.

La biografia– Nato a Bolzano il 21 maggio 1941, ma residente a Pisa da quando vi arrivò per frequentare la Scuola Normale. Fu uno degli uomini più rappresentativi del Sessantotto pisano, collaborando alla stesura delle celebri Tesi della Sapienza e fu, successivamente all’esperienza extra parlamentare, sempre vicino agli ambienti del sinistra comunista.Per molti anni è stato professore universitario di letteratura italiana presso l’Università di Pisa, diventando preside della facoltà di Lettere. Viene eletto per la prima volta senatore nel marzo del 1994 con Rifondazione Comunista. Sarà rieletto anche nella successiva legislatura, ma in quest’ultima si iscriverà al gruppo di Sinistra democratica al Senato. Incarichi parlamentari: Ha fatto parte della commissione parlamentare Industria, commercio e turismo e della commissione per l’Indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi. È stato sottosegretario di Stato per l’industria, il commercio e l’artigianato nel primo governo di Romano Prodi (dal 22 maggio 1996 al 20 ottobre 1998) e nel primo governo di Massimo D’Alema (dal 22 ottobre 1998 al 21 dicembre 1999). Da molti anni viveva in località Siberia nel comune di Crespina di cui era stato Sindaco.
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SOTTO UMBERTO “PACI” CARPI

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