Macalli annuncia lo slittamento dei gironi a martedì. La Lega Pro smentisce le indiscrezioni sui gironi uscite nel primo pomeriggio

PISA – Il consiglio federale alla fine ha ammesso tutte le undici squadre che avevano presentato ricorso. Quindi sospiro di sollievo per Andria, Como, Prato, Sorrento, Treviso e Sudtirol in Prima divisione; Casale, Campobasso, Valle d’Aosta, Hinterreggio e Martina Franca in Seconda. Ma poi niente di più. Mario Macalli presidente della Lega ha detto al sito Tuttolegapro: “Abbiamo deciso di far slittare la stesura dei gironi, noi abbiamo tempo fino al 30 Luglio per comunicarli alle società secondo regolamento. Ci siamo dati appuntamento a Martedì per decidere, ma se non dovesse essere quella la data giusta ci potremmo rivedere in qualsiasi giorno fino alla fine di Luglio. Sono delle indiscrezioni infondate, soprattutto la voce del ripescaggio del Cosenza, la società calabrese rimarrà in Serie D. Se proprio avverranno dei ripescaggi saranno dalla Seconda Divisione alla Prima Divisione per formare due gironi da 18 squadre. Lo prevede il regolamento, ma non è detto che si faccia. Nella Seconda Divisione si prevedono due gironi uno da 16 e l’altro di 17 squadre. Ho letto che non ci saranno retrocessioni, ma ripeto che non cambierà nulla rispetto agli anni passati. Si retrocederà anche dalla Prima Divisione”.

In Lega Pro il caos regna sovrano. Giovedì il consiglio federale ha prima ammesso tutte le ricorrenti, poi ha deciso di non decidere. Alla fine il direttore generale della Lega Pro Ghirelli ha smentito le indiscrezioni sui gironi, per essere a sua volta smentito. Nei prossimi giorni ci sarà la decisione finale ma molte cose sono in ballo. Macalli ha detto che i gironi di Prima divisione saranno da diciotto squadre, quindi ad oggi mancano quattro società

Durante il consiglio federale il sito Tuttolegapro aveva abbozzato dei gironi, frutto di una indiscrezione poi smentita dalla Lega. Ma il consiglio direttivo della Lega Pro svoltosi nella tarda serata di giovedì ha alla fine smentito la Lega stessa, dal momento che ha determinato una suddivisione geografica di taglio orizzontale dei gironi di Prima Divisione. Sia per abbassare i costi delle società, in considerazione della crisi e per favorire ulteriormente i derby. Quindi l’abbozzo di Tuttolegapro non dovrebbe discostarsi troppo dalla realtà. Il dubbio resta da come finirà il ciclone Scommessopoli. Ad ogni modo viste le sentenze di secondo grado del primo filone, non sembra credibile una retrocessione diretta e quindi dovremmo considerare le quattro ripescate dalla Seconda divisione. Quindi spazio, siamo nel novero delle ipotesi, a Foligno e Monza quali ripescate dopo la retrocessione, Entella quale sconfitta nella finale play off e non il Chieti altra finalista ma la Salernitana. Il Chieti infatti per bocca della società ha fatto sapere di non voler spendere così tanto. Ed allora si potrebbe ipotizzare il Monza e l’Entella nel girone A con Foligno e Salernitana nel B. Necessariamente divise sia per ragioni geografiche che di scommesse la Nocerina ed il Vicenza. Quindi il girone potrebbe avvicinarsi al seguente: Albinoleffe, Carpi, Como, Cremonese, Cuneo, Entella, Feralpisalò, Lumezzane, Monza, Pavia, Pisa, Portogruaro, Reggiana, San Marino, Alto Adige-Südtirol, Treviso, Tritium, Vicenza.

Avevano rinunciato in partenza Triestina, Taranto, Piacenza, Giulianova e Pergocrema. Mentre Spal, Siracusa e Foggia non avevano presentato il ricorso dopo la prima esclusione.

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