Magico: “Carrara Holding si assuma tutte le responsabilità”. Carrara Holding: “La bozza del contratto era identica a quella del 7 dicembre”

PISA – La trattativa tra Magico della famiglia Corrado e la Carrara Holding della famiglia Petroni proprietaria della società Pisa 1909 assume contorni grotteschi.

Tutto sembrava fatto alla vigilia di Pisa-Bari ed invece niente e fatto, anzi il calcio pisano e di nuovo sull’orlo del baratro.

Il gruppo Magico che fa capo alla famiglia Corrado attraverso un comunicato dice: “Adesso Carrara holding dovrà assumersi le proprie responsabilità nei confronti delle istituzioni, dei tesserati, dei tifosi e dei cittadini di Pisa per non aver accettato una qualificata proposta di acquisto, certificata dalla Lega B e corredata da un versamento di 700mila euro alla Lega. Prendiamo atto dell’ennesimo comunicato di Carrara Holding, finalizzato a confondere la realtà dei fatti e del comunicato della Lega B,con il quale il Presidente Andrea Abodi,a riprova di grande impegno e professionalità, tenta ancora una volta di porre rimedio ai ripensamenti e ai gravi ritardi del venditore – scrive Magico in una nota -.Conferma di non aver ancora ricevuto accettazione ufficiale,via pec, da parte di Carrara Holding dell’unica offerta vincolante inviata alla Lega Serie B in data 23 Novembre 2016 su uno schema proposto dai venditori e supervisionato dalla stessa Lega B. Carrara Holding – scrive sempre Magico srl – si è limitata esclusivamente, attraverso un comunicato stampa di accettazione parziale, emesso il 7 dicembre 2016, a tranquillizzare l’opinione pubblica, la squadra, gli acquirenti e i creditori senza dare seguito a nessun processo necessario e propedeutico alla chiusura dell’operazione. In realtà, Carrara Holding ha continuato ad avanzare, ogni giorno, nuove richieste e nuove condizioni, in gran parte accettate dalla parte acquirente. Ma nonostante gli sforzi e le continue concessioni della parte acquirente, Carrara Holding, attraverso l’invio di un bozza contrattuale completamente stravolta, in totale contrapposizione alla proposta irrevocabile consegnata ed accettata e agli accordi seguenti, ha rifiutato di ancorare una parte del prezzo alla certificazione,obbligatoria per la Lega B, del bilancio consuntivo e previsionale, di risolvere il contratto di lavoro con parte del management attuale, di garantire contrattualmente l’attendibilità dei documenti depositati in data room, di confermare le garanzie patrimoniali in precedenza riconosciute e di provvedere ad ottenere dai tesserati una liberatoria per impegni assunti dalla società e non previsti dal contratto”.

Arriva nel giro di un ora e mezza la risposta di Carrara Holding alle dichiarazioni a mezzo stampa di Magico, dove l’attuale proprietà mette in evidenza come la bozza del contratto sia identica a quella del 7 dicembre: “Alleghiamo la bozza del contratto inviata ieri, 13 dicembre, a Magico srl e come è facile constatare è perfettamente coerente con l’accettazione del 7 dicembre, se il dr. Corrado non voleva comprare a queste condizioni perché non lo ha detto il 7 dicembre invece di attendere fino ad oggi. Cogliamo l’appello di abodi per giungere se possibile ad una intesa definitiva e mettere fine al secondo tempo di un film che sembra interminabile.”. Firmato Lorenzo Giorgio Petroni e Vincenzo Taverniti

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