Magis, quando l’economia è sociale

PISA – L’economia del futuro si costruisce mettendo al centro le persone: ne sono convinti i manager che gestiscono le ‘Impreseperbene‘, aziende pisane e toscane che hanno dimostrato che è possibile fare business coniugando profitto, aspetto sociale e ambiente. Il racconto della loro esperienza è stata il cuore della prima giornata del corso di alta formazione Magis per la gestione dell’impresa socialmente orientata che si è aperta al Convento dei Cappuccini a Pisa. Ecco le loro storie.

L’intervista a Cinzia Ambrosino della Cooperativa Aforisma

B&B Holding – L’azienda di Calenzano produce accessori di alta qualità per i più famosi marchi di moda mondiale, in particolare progetta e produce i raffinati e preziosi componenti metallici delle borse che vengono indossate dalle star internazionali dello spettacolo e delle moda. Il proprietario Marco Bartoletti ha avviato l’attività con due dipendenti nel 2000 e adesso l’azienda vola con decine di milioni di fatturato e oltre 250 assunti. Oltre il 25% dei dipendenti sono persone con difficoltà: malati gravi, persone con sindrome di Down, con disabilità motorie, autistici, ex-tossicodipendenti. Persone che grazie al lavoro crescono la propria autostima e la propria salute sia fisica sia psicologica.

Cooperativa Alzaia – Nata nel 2014, è attiva nei servizi di ristorazione, commercio, logistica e comunicazione. È attenta alla qualità dell’ambiente lavorativo, all’ambiente, alla scelta di materie prime locali e tra i suoi dipendenti ci sono persone con sindrome di DownTi cucino bio è il servizio che propone pranzi biologici e catering, con prodotti a km0. La Bottega dei Miracoli in piazza del Duomo, in uno spazio messo a disposizione dall’Opera Primaziale, propone prodotti ad alta sostenibilità sociale e ambientale: dalla cioccolata modicana delle donne vittime di violenza agli astucci delle detenute di Lecce fino ai prodotti e ai vini di Loppiano. Le Ecosaette effettuano consegne a domicilio esclusivamente con mezzi ad impazzo zero. Alzaia Informatica progetta, realizza e gestisce siti web.

Fondazione Casa Cardinale Maffi – Attiva nel campo dell’assistenza socio-sanitaria per anziani e disabili, gestisce 8 strutture tra la Toscana e la Liguria. Con ‘La Palestra di Gabriele‘ la Fondazione organizza un innovativo corso per affiancare alle conoscenze tecnico scientifiche degli operatori lo sviluppo di un’empatia umana tra le persone. Per comprendere l’altro e immedesimarsi nei suoi problemi, fino a prendersene cura. Un corso aperto anche a imprenditori, studenti, familiari, a tutti coloro che sentono il bisogno di accrescere la propria sensibilità, sviluppando capacità di ascolto, collaborazione e solidarietà.

Belvedere S.p.A. – Esempio di gestione dei rifiuti è l’azienda di Peccioli ad azionariato diffuso: il 64% del capitale sociale è detenuto da Comune ed il restante 36% è posseduto da circa 900 azionisti che partecipano attivamente alla vita dell’azienda e alla suddivisione degli utili. Si occupa della gestione dell’impianto di smaltimento e trattamento rifiuti di Peccioli, delle energie alternative, di progetti sperimentali. Gli utili vengono reinvestiti sul territorio in ambiente, sociale e cultura.

Banca Popolare di Lajatico – Fu fondata nel 1884 per iniziativa di un gruppo di soci coordinato dal dottor Guelfo Guelfi, medico condotto del Comune. Lo scopo era quello di aumentare l’istruzione, ridurre l’analfabetismo e sostenere le famiglie degli operai e contadini nei periodi in cui non avevano possibilità di lavorare. Il primo acquisto fu un trattore condiviso. La Banca opera in maniera dinamica e moderna nel rispetto di un’antica tradizione con l’obiettivo di porsi come strumento di sviluppo dell’economia locale.

La giornata, introdotta dal giornalista Carlo Cefaloni di Città Nuova, è proseguita con laboratori per simulare idee progettuali di imprese sostenibili. Nel pomeriggio all’Auditorium Toniolo dell’Opera Primaziale si è tenuta una tavola rotonda con gli interventi di Stefano Biondi, pastorale sociale e del lavoro della Diocesi di Pisa; Giuseppe Argiolas, professore di management dell’ Istituto Universitario Sophia e direttore scientifico del corso; Gianni Alioti, Iscos Cisl; Giovanni Arletti, Chimar SpA; Paola Vacchina, Enaip Nazionale; Mons. Marco Arnolfo, Arcivescovo di Vercelli; con la moderazione di Carlo Cefaloni. Conclusioni di Stefano Zamagni, presidente della Pontificia Accademia di Scienze Sociali, e di Mons. Giovanni Paolo Benotto Arcivescovo di Pisa.

Alla conclusione del corso, che comprende lezioni frontali e stage in imprese di qualsiasi ragione sociale, i partecipanti saranno in grado di immaginare, gestire e prendere in carico progetti imprenditoriali adottando, sia a livello locale che globale, criteri economici sostenibili. Il corso è promosso dalla Pastorale Sociale del Lavoro della Diocesi di Pisa, in collaborazione con l’Agenzia Formativa Aforisma che ne cura l’organizzazione, e dall’Istituto Universitario Sophia che ne ha la responsabilità scientifica e coordina gli aspetti didattici dei docenti propri e delle Università con le quali è in rete. Il corso ha il patrocinio della Regione Toscana, i partner sono: Arcidiocesi di Pisa, Arcidiocesi di Vercelli, Banca Popolare di Lajatico, Aipec, Belvedere Spa, Cisl, Cgil, Uil, ACLI Nazionali, Fondazione Casa Cardinale Maffi, Fondazione Opera G. Toniolo, Istituto di Management della Scuola Superiore Sant’Anna, Opera della Primaziale Pisana, Servizio Cultura e Università, ed è accreditato come evento preparatorio all’appuntamento internazionale di Assisi “Economy of Francesco” voluto da Papa Francesco.

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