“Mai più Bancarelle in Piazza del Duomo” incontra il Sovrintendente

PISA – I primi firmatari dell’Appello per una mobilitazione delle coscienze: ”MAI PIÙ BANCARELLE IN PIAZZA DEL DUOMO”, hanno chiesto un incontro sia al Sindaco Michele Conti che al Sovrintendente alle Belle arti e paesaggio per le province di Pisa e Livorno Dott. Andrea Muzzi.

“Mentre il Sindaco, dichiaratosi disponibile attraverso la sua segreteria, deve ancora comunicarci la data dell’incontro, il Sovrintendente ci ha ricevuto ieri presso la sede della Sovrintendenza, in Lungarno Pacinotti.
I promotori hanno illustrato al Sovrintendente le motivazioni che li hanno spinti a proporre l’iniziativa. Dare voce alla città e far presente che il futuro della piazza non a caso detta dei Miracoli non poteva essere una cosa privata di pochi, per quanto aggressivi e ostinati, ma riguardava tutta la città e non solo essa.”

“Le migliaia di cittadini che hanno firmato l’Appello (siamo ormai a 2200) dicono alle istituzioni che indietro non si può tornare, non si può tornare a deturpare la facciata dello “Spedale Nuovo” dopo che la collettività ha speso un milione di euro per recuperare le offese del tempo e dell’uso improprio che per decenni ne è stato fatto.
A tal proposito è stata consegnata al Sovrintendente una documentazione fotografica di come la facciata è stata trovata appena liberata dalle bancarelle. La stessa documentazione sarà consegnata al Sindaco.
I cittadini chiedono al contrario di andare avanti per eliminare gli elementi di degrado ancora presenti nell’area circostante, quella che l’UNESCO definisce come ‘zona di rispetto’ – dalle bancarelle di piazza dell’Arcivescovado, Piazza Manin e Largo Cocco Griffi, alla cura delle vie di accesso e degli edifici, alcuni dei quali versano in condizioni di degrado.
Lo chiedono i cittadini e lo prevede la legge (D.L. N. 83 del 31/05/2014 “Disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo”) che rende impraticabile ogni ipotesi di rientro in Piazza Duomo, arrivando addirittura fino alla possibilità di revoca della concessione del suolo pubblico per le attività commerciali, anche temporanee, incompatibili con le esigenze di tutela. Va detto con molta chiarezza, dunque, contrariamente alle tesi fantasiose e totalmente infondate sostenute dalle associazioni di categoria – in evidente difficoltà di argomenti – che la presenza delle bancarelle fuori dalle mura è già una forzatura. Come straordinaria concessione il soprintendente ha parlato di un progetto per la sistemazione temporanea di Largo Cocco Griffi che prevede lo spostamento delle bancarelle degli ambulanti di Piazza Manin, così da liberare l’area di accesso alla piazza dei Miracoli. Del tutto impensabile ed impraticabile è invece l’ipotesi di un rientro in piazza dei Miracoli.

Il Dr. Muzzi, dopo aver ricapitolato i vincoli che insistono sull’area e le leggi a tutela del decoro dei complessi monumentali, ha illustrato l’attività della Sovrintendenza nel suo compito istituzionale di conservazione del patrimonio artistico e monumentale della nostra città ed in particolare della Piazza del Duomo”, conclude la nota.

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