“Mai più una morte come quella di Nicolay”

PISA – L’associazione “Nuovo Maschile. Uomini liberi dalla violenza di Pisa esprime grande costernazione e dolore per quanto sta emergendo sulla morte di Nicolay Vivacqua, giovane pisano di 19 anni che la mattina del 21 dicembre scorso, dopo aver dato fuoco a un’auto insieme a un altro giovane, fuggì sui binari della linea ferroviaria e qui morì travolto da un treno all’altezza di Riglione-Oratoio.

Dalle indagini degli inquirenti è, infatti, emersa una verità agghiacciante: Nicolay aveva dato fuoco a quell’auto perchè di proprietà di un pensionato di 75 anni che aveva abusato ripetutamente di lui e di altri quattro ragazzini, all’epoca tredicenni.

“Dietro il gesto di Nicolay – osserva Riccardo Guercio, psicologo e presidente dell’associazione Nuovo Maschile –  tutto il tormento e la disperazione di una vittima di abusi. Incendiando quell’auto Nicolay cercava di placare la rabbia, il sentimento d’impotenza e desolazione che quegli abusi avevano generato in lui. Incendiando l’auto del suo abusante il giovane Nicolay sperava di liberarsi da un peso enorme ma, purtroppo, poco dopo quel gesto disperato Nicolay ha trovato una morte terribile. Chi, come noi di Nuovo Maschile, opera con bambini/e e adolescenti abusati sessualmente, sa bene che quella piccola vendetta a nulla sarebbe servita, il dolore di Nicolay non si sarebbe placato”.  

Quello degli abusi e dei maltrattamenti su bambine/i e adolescenti è purtroppo un fenomeno di cui ancora poco si parla e si dice, nonostante registri dati allarmanti. L’Organizzazione mondiale della sanità ha, infatti, calcolato che in Italia ogni anno sono circa 80mila i minori vittime di violenze, nella maggioranza dei casi perpetrati da familiari o figure di riferimento (amici di famiglia, allenatori sportivi, insegnanti, sacerdoti). Il tradimento della fiducia, oltre alla gravità della violenza in sé, ha effetti traumatici che possono manifestarsi per tutto l’arco della vita.
L’associazione Nuovo Maschile interviene, oltre che sugli uomini maltrattanti, su adulti e ragazzi che hanno subito abusi durante l’infanzia e l’adolescenza. L’associazione, che opera a Pisa fin dal 2012, dispone di un team di psicologi e psicoterapeuti specializzati e offre un servizio gratuito di consulenza e ascolto telefonico. E’ possibile contattare l’associazione e ricevere aiuto chiamando il numero 370-3230356 oppure 370-3154408, martedì e mercoledì dalle 21 alle 22 o giovedì e venerdì dalle 11 alle 12. Negli altri giorni si può lasciare un messaggio nella segreteria telefonica, attiva 24 ore su 24.

Sostenere e accompagnare nell’elaborazione del trauma è l’unico modo per alleviare la sofferenza di chi ha subito abusi sessuali ed evitare che si ripetano drammi come quello di Nicolay”, dichiara Riccardo Guercio. “Nicolay purtroppo è stato ucciso due volte ma la sua drammatica vicenda non può rimanere un mero fatto di cronaca. Nicolay è morto proprio mentre urlava tutto il suo dolore e la sua rabbia e noi oggi abbiamo il dovere di non lasciar cadere nel silenzio quell’urlo e – conclude Guercio – lavorare perchè i tanti bambini e bambine abusati trovino finalmente l’aiuto e l’ascolto di cui hanno bisogno”.

La foto di Nicolay Vivacqua è tratta da Facebook

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