Malamovida. Silp Cgil: “Ci vuole un atto di coraggio da parte di Questore e Prefetto”

PISA – La Segreteria Provinciale del Sindacato della Polizia di Stato SILP CGIL, come già dichiarato nell’intervento pronunciato dal suo Segretario Generale Meoli Claudio durante l’assemblea pubblica organizzata il 13 luglio u.s. dal CTP6 con il Prefetto, il Questore ed il Sindaco, ribadisce che le soluzioni al degrado del centro storico, allo spaccio e all’abusivismo commerciale e quindi anche alla “malamovida” sono possibili anche se vi è una carenza negli organici delle locali forze di polizia.

Nella provincia di Pisa l’organico degli Enti preposti al contrasto di tale tipologia di illeciti supera le 500 unità. Basta recuperarne dagli uffici il 1% da impiegare nei turni serali e notturni ed abbiamo 2 pattuglie da dedicare giornalmente al contrasto di questi fenomeni.

Purtroppo per ragioni varie in media solamente il 5% del personale delle locali forze di polizia viene impiegato sulla fascia oraria 20/08 nei servizi di controllo del territorio, nonostante la sera e la notte si verifichino la maggior parte degli episodi di microcriminalità a danno della cittadinanza.

Questore e Prefetto devono quindi trovare il coraggio di modificare l’attuale stato di impiego delle forze di polizia, insieme devono far sì che si ottimizzi e si razionalizzi l’impiego delle risorse impegnate in compiti burocratici impiegandole a presidio del territorio.

Diversamente l’incontro dell’altra sera al CTP6 durante il quale la cittadinanza, la politica e le associazioni di categoria hanno richiesto a gran voce alle autorità una sicurezza concreta e costante nel centro storico, resterà lettera morta.

Il Prefetto di Pisa può anche non essere d’accordo ma questa è e rimane la posizione del Sindacato di Polizia SILP CGIL. Al Prefetto ricordiamo che la sicurezza è un diritto inalienabile di tutti i cittadini e le Forze di Polizia hanno il dovere di garantirla.

Fonte: Segreteria SILP CGIL di Pisa

By