Maltempo. La Protezione Civile si prepara. Le scuole restano aperte. Le cose da sapere

PISA – Dalle 24 di questa sera, venerdì 15 settembre fino alle 13 di domani, sabato 16 settembre, allerta arancione per la costa, compresa Pisa.

ALLERTA. L’allarme arancione è lo stesso diramato per le giornate di sabato e domenica scorsa che hanno provocato danni e la tragedia di Livorno. Oggi alle 16 si è svolta alla presenza del vicesindaco Paolo Ghezzi con Protezione Civile , Polizia Municipale, CRI, Pubblica Assistenza, Misericordia, AVR ed Euroambiente una riunione per organizzare la presenza sul territorio, le azioni preventive e la verifica tutti gli impegni qualora l’allarme arancione fosse seguito da reali fenomeni intensi e preoccupanti.

AREE CRITICHE. Davanti ad una carta con la rappresentazione del territorio con le strade allagate la scorsa settimana, sono state individuate le aree critiche dove, in maniera preventiva, sono già state riposte le transenne da collocare in caso di chiusura delle strade che risultassero eventualmente allagate. Oltre a tutti i presidi previsto dal Piano di PC sulle stade più a rischio, le transenne sono state posizionate presso: sottopasso Terzanaia e via Gabba, via Andrea pisano, via di Gello, via Randaccio, via Nazario Sauro, via Rindi, via dei Capuccini, via Corridoni, via Maiorca, via Darwin, via Arnino, via dell’Immaginetta, via vecchia Cisanello. Già nella giornata di ieri, giovedì e oggi, venerdì, AVR ha messo in funzione lo spazzamento meccanizzato con un’intervento straordinario aggiuntivo per la pulizia delle caditoie a partire da quelle delle zone a rischio, decidendo con l’Ufficio Ambiente le priorità.

VERIFICHE EFFETTUATE. Già questa mattina è stata eseguita una verifica di tutti i dispositivi di pompaggio. Verifica positiva al fosso di via Lucchese, Bargigli, fosso dei 6 Comuni e fosso delle Palazzine in via di Gello. Inoltre ricordiamo che le pompe controllate dal Comune hanno tutte la partenza automatica, quando l’acqua raggiunge un certo livello. Per quanto riguarda le pompe del Consorzio, le stazioni di pompaggio dei Passi, Campalto e San Rossore, risultano funzionanti. Stesso discorso per l’impianto di Pisa Sud, impianto di Cisanello, impianto la Vettola, impianto di Ragnaione, l’impianto Padulella, l’impianto di Calambrone. Tutti gli impianti sono ad attivazione automatica.

VIGILANZA. La Polizia Municipale sarà presente per tutta la notte fino alle 7, con una pattuglia sul litorale e 4 in città. Saranno loro i primi a monitorare la situazione ed avvertire la Protezione Civile. Le associazioni hanno confermato di aver trovato fra i propri volontari molte disponibilità e questa notte saranno in campo 4 squadre con la possibilità di raddoppio se necessario. Con due carrelli con idrovore. Disponibili anche gli uomini di EuroAmbiente entro due ore dall’attivazione.

LE SCUOLE RIMANGONO APERTE. Le scuole della città di Pisa resteranno aperte. Le cumulate di piogge previste dall’allerta sono tali da non indurre a prendere provvedimenti diversi in una città che ha comunque reagito in maniera incisiva anche ad un evento così significativo. Nel caso di reale necessità nel corso della notte, c’è sempre il tempo, anche due ore prima dell’inizio dell’entrata in classe, di annunciare la chiusura in caso di necessità: una pratica che è stata utilizzata anche quando l’allarme fu causato dalla piena dell’Arno e che non generò particolari problemi di comunicazione.

OLTRE 600 SACCHI ANTI-PIOGGIA. Intanto sono stati predisposti circa 600 sacchini anti acqua già stipati sui camion che saranno eventualmente al servizio. I sacchini restano a disposizione per le esigenze collettive e per interventi sulla rete idrica in caso di necessità di strutture di pubblico interesse come ad esempio la richiesta già pervenuta di 20 sacchini richiesti dall’azienda ospedaliera.

AVVISI DI ALLERTA. Sono stati inoltrati circa 3000 avvisi di allerta arancione agli iscritti di AlertPisa. Si invita tutta la cittadinanza ad iscriversi al sistema per rimanere aggiornati in caso di emergenza (www.comune.pisa.it/alertpisa).

By