Manifatture Digitali Cinema Le attività 2021 a Pisa: le tecnologie digitali avanzate applicate ai prodotti del cinema e dell’audiovisivo

PISA – L’intervenuta collaborazione tra Manifatture Digitali Cinema e la “DogHead Srl” è stata anche l’occasione per fare il punto, oramai prossimi al terzo anno di attività nella nostra città di tale struttura – seconda attualmente in Toscana dopo quella di Prato ed in procinto di estendersi a breve anche a Pistoia e Siena – in merito a quella che ne è stata la crescita, lo sviluppo e le prospettive future alla presenza di Pier Paolo Magnani, Assessore alla Cultura del Comune di Pisa.

di Giovanni Manenti


Inaugurata, infatti, a maggio 2018 (ad un anno di distanza da analoga iniziativa aperta a Prato), la sede di Pisa delle Manifatture Digitali Cinema, posta in via Nicola Pisano n.15 in locali di proprietà comunale e dalla stessa ottenuti in concessione, ha come obiettivo quello di ospitare tutta una serie di attività legate al settore audiovisivo, dall’animazione ai videogiochi, I-doc interattivi e la piattaforma “I Suoni della Toscana“, così da mettere a disposizioni i propri spazi sia per Convegni, Manifestazioni e Corsi formativi, oltre a veri e propri Concorsi di abilità quale il “First Playable” (nell’ambito dei videogiochi) che ha raccolto un enorme interesse tanto da ottenere lo stanziamento di un Fondo (“First Playable Fund“) da parte del Ministero dello Sviluppo Economico e che quest’anno giunge alla sua terza edizione, con in più la perla della premiazione, in diretta streaming, relativa agli “Italian Video Game Awards” che si svolgerà nel successivo scenario del “Museo delle Navi Antiche di Pisa”.

Nonostante il particolare periodo che stiamo vivendo, proprio lo scorso anno 2020 è stato avviato il Progetto PH-Remix quale Laboratorio di Cultura Digitale dell’Università Pisana e dedicato a valorizzare il Patrimonio audiovisivo della Mediateca Toscana e dell’ampio archivio di film del Festival dei Popoli, oltre ad ulteriori progetti tesi a valorizzare gli Archivi Sonori Toscani in collaborazione con la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e l’Università di Siena, con in più il “fiore all’occhiello” relativo alla creazione della piattaforma “I Suoni della Toscana“, destinata a collezionare tracce sonore ad alta qualità e metadati raccolte nei luoghi più incantevoli della nostra Regione, per poi metterle a disposizione dei Professionisti del settore.

Un percorso quanto mai proficuo ed in continuo sviluppo, di cui ne è fiera la Dr.ssa Stefania Ippoliti, Responsabile dell’Area Cinema di “Fondazione Sistema Toscana”, che affeena: “Questa struttura che sta per compiere il suo terzo anno di vita è cresciuta nel senso che noi speravamo ancorché non sia stato semplicissimo trovare la giusta strada, pur avendo felicemente intuito che Pisa era il posto ideale per coniugare la creatività che richiede il Cinema ed il racconto per immagini con le nuove tecnologie e questo luogo è nato proprio per questo, ovvero per accogliere le produzioni che cercano casa quando sono a girare nelle nostre zone, ma anche per fornire delle occasioni di lavoro che sono quanto mai preziose, come dimostrano le importanti produzioni del film indiano “Amour”, al pari della serie Tv “L’Amica Geniale”, anche se ciò che ci rende particolarmente orgogliosi è il fatto che quest’area è sempre più diventata un luogo di formazione, di specializzazione e di occupazione, che poi era l’obiettivo primario sia nostro che dell’Amministrazione Comunale, ovvero rendere questo posto una manifattura digitale dove si impara, ci si aggiorna e si trova lavoro”.

In una tale ottica mi preme sottolineare“, prosegue la Dr.ssa Ippoliti, “come sia attualmente in corso un importante progetto legato al Suono, agli archivi sonori ed alla creazione di una “Piattaforma di Campionature sonore”, poiché quando si gira un film, spesso non ci rendiamo conto quanto sia viceversa importante la parte audio e sonora, che è un lavoro impegnativo, costoso e di difficile realizzazione, ragion per cui ci siamo avvalsi della collaborazione di Mirco Mencacci, uno dei maggiori “designer del suono” che esistano in Italia ed in Europa, al quale abbiamo chiesto di aiutarci a creare un Catalogo di ambienti sonori della Toscana e quindi quanto prima chi verrà a girare un Film nella nostra Regione avrà altresì l’opportunità di scegliere le più adatte ricostruzioni sonore da utilizzare nella post produzione per completare la fase di montaggio della pellicola, trattandosi pertanto di un’iniziativa altamente innovativa e prodotta a grandissimo livello“.

Come già anticipato in premessa, da inizio dello scorso mese di gennaio 2021 è iniziato un nuovo e quanto mai innovativo progetto a cura di DogHead Srl. tuttora in corso ed indirizzato ad attività formative e produttive nel campo dell’animazione rivolte a giovani talenti, del quale ne parla Giovanna Bo, produttore esecutivo della società: “Siamo nati due anni fa ed il nostro obiettivo è la produzione di cinema d’animazione attraverso l’utilizzo di software e delle nuove tecnologie che ci consentono di operare per diversi tipi di piattaforme, sia televisive che cinematografiche come pure videoclip e quant’altro, ragion per cui abbiamo immediatamente colto l’opportunità che ci è stata offerta da Manifatture Digitali Cinema di Pisa, a maggior ragione in un periodo come questo di perdurare dell’emergenza sanitaria dove necessitano grandi spazi funzionali per poter stare insieme e produrre
A tal fine“, conclude Giovanna Bo, “abbiamo organizzato dei Corsi di formazione per delle importanti opportunità produttive, da cui selezionare una serie di giovani interessati al Mondo del Cinema d’animazione che potessero in seguito aiutarci nelle produzioni facenti parte del nostro programma aziendale, iniziati a gennaio del presente anno ed attualmente circa l’80% di coloro che hanno ultimato i corsi stanno lavorando per noi, circostanza per la quale non posso altro che ringraziare la struttura e l’Amministrazione Comunale per aver avuto la possibilità di ospitare a Pisa molti ragazzi che magari erano già presenti in altre zone del territorio regionale e che si sono trasferiti in città sia per il Corso di formazione che per il successivo lavoro con noi, per il momento a tempo determinato con scadenza alla fine del prossimo mese di giugno 2021, ma con la speranza e l’augurio che, nel frattempo, possano sorgere nuove opportunità“.


Una crescita complessiva, dunque, sulla quale si esprime anche l’Assessore alla Cultura del Comune di Pisa, Pier Paolo Magnani, il quale tiene peraltro ad evidenziare: “In questi tre anni dalla sua inaugurazione, l’utilizzo di questa realtà è avvenuto a corrente alternata, ragion per cui io ho sempre rilevato il fatto che, per l’importanza che la struttura riveste per la città, la stessa debba essere vissuta a carattere quotidiano, cosa non sempre avvenuta in passato. così che mi auguro che questa iniziativa che abbina formazione e produzione e da me completamente approvata possa divenire il momento di svolta per far sì che quest’area venga utilizzata costantemente, considerata altresì sia la tradizione che la città occupa nel settore cinematografico che l’enorme potenzialità che Pisa riveste nell’ambito del digitale e le sue varie declinazioni, ovvero cinema, animazione, videogame che vanno sempre più ad interagire fra di esse, dato che da un film può scaturire un videogioco e viceversa, e pertanto in questa struttura abbiamo un luogo capace di accogliere soprattutto aziende in grado di dare l’opportunità ai talenti che esistono sul nostro territorio di esprimersi senza dover essere costretti ad espatriare come troppo spesso avvenuto sinora“. “Quello che in particolare mi auguro per il futuro“, conclude l’Assessore, “è che questo luogo possa divenire un punto d’incontro e di raccordo fra le varie istituzioni interessate alla crescita dell’animazione digitale, ed a questo riguardo faccio presente di aver avuto personalmente dei contatti con l’Istituto di Cinematografia di Roma con cui ho ipotizzato la possibilità di organizzare dei Master nella nostra Città, e ciò al fine di far sì che questi spazi rappresentino la confluenza di tutto quello che si muove in tale settore, dal pubblico al privato, dalle potenzialità dei singoli a quelle delle grandi Aziende, così da creare vieppiù delle sinergie e dei prodotti competitivi a livello mondiale, senza trascurare la creazione di nuovi posti di lavoro, soprattutto per i giovani“.

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