Manifestazione antifascista: sabato 27 gennaio ore 15 partenza da piazza Sant’Antonio

PISA – “Abbiamo issato la bandiera della pace sul nostro ponte di mezzo contro ogni conflitto, nel giorno della Memoria e nell’80° dalla vergogna della firma delle Leggi Razziali a San Rossore, promuoviamo nel pomeriggio del 27 gennaio una manifestazione antifascista.

“Ricordando che le leggi razziali furono stabilite dal fascismo e chi oggi rievoca quella triste memoria dei disvalori del razzismo deve avere una risposta dalla comunità”. Così il sindaco di Pisa Marco Filippeschi sulla manifestazione che si terrà sabato 27 gennaio a partire dalle 15 con ritrovo in Piazza S. Antonio e promossa a seguito della firma del protocollo siglato da Comune di Pisa, Comune di Pontedera, Anpi – Comitato provinciale di Pisa; Aned Provincia di Pisa; Acli Provincia di Pisa; Arci zona Pisa; Arci zona Valdera; Arci zona Valdarno Inferiore; Uisp; Cgil; Cisl; Uil; Udu; Rete Studenti Medi

“Si stanno intensificando nel Paese manifestazioni di xenofobia e razzismo – afferma il presidente provinciale di Anpi Bruno Possenti – Si caratterizzano con atteggiamenti arroganti e di sfida alle istituzioni della Repubblica nata dalla Resistenza. L’ultimo, il più grave, è la minaccia di morte al Sindaco di Empoli Brenda Barnini. Occorre rispondere con l’unità di tutte le forze civiche, associative, sindacali, politiche, giovanili. Sabato, nel Giorno della Memoria, Pisa dovrà dire con una sola voce: “Mai più fascismi!”». «Il fascismo ha prodotto le leggi razziali di cui ricorrono gli 80 anni mandando via straordinarie intelligenze dal nostro Paese, ci ha trascinato in una guerra che ha distrutto le nostre città con le sue vite e opere d’arte e dunque ha prodotto macerie morali e materiali di cui ancora oggi misuriamo nei populismi gli effetti devastanti. Invitiamo alla manifestazione antifascista tutte le persone per le quali una comunità cresce in pace quando promuove il dialogo nella differenza di idee politiche, cultura, genere e provenienza sociale. Esattamente il contrario di quello che il neofascismo di oggi cerca di diffondere con minacce, come fatto alla Sindaca di Empoli, alla quale va la nostra solidarietà, e con discorsi di discreto e di odio nei confronti di chi è differente» commenta l’assessora alla memoria Maria Luisa Chiofalo

Nel Paese si stanno intensificando fatti ed azioni di stampo xenofobo e razzista. Anche sul nostro territorio si caratterizzano con atti beceri, con atteggiamenti arroganti e di sfida alle Istituzioni della Repubblica nata dalla Resistenza. L’Anpi ha condiviso con il Sindaco di Pontedera Simone Millozzi ed il Sindaco di Pisa Marco Filippeschi la necessità di reagire, di arginare gli inquietanti semi di odio e di intolleranza che forze di estrema destra stanno spargendo nella società facendo leva sul disagio sociale, economico, nonché sulle legittime preoccupazioni dei cittadini. I due Sindaci hanno chiesto all’ANPI di farsi promotrice di un tavolo di lavoro e di uno spazio di discussione aperta, a valenza provinciale, per aggregare tutte le forze civiche, associative, sindacali, politiche della società al fine di coordinare ed organizzare le iniziative che saranno ritenute opportune. «C’è bisogno di rispondere a questi rigurgiti – spiega il Sindaco Filippeschi – non possono diventare la normalità. Il fascismo è anticostituzionale, sfida la democrazia. Vanno fatte valere le leggi»

La prima iniziative si è svolta qualche giorno fa ed ha visto riuniti in sala delle Baleari tutti gli eletti della Provincia di Pisa (Sindaci, Consiglieri comunali, Parlamentari, Consiglieri regionali). Tocca ora alla risposta della comunità invitata a prendere parte alla manifestazione di sabato. Il percorso prevede il raduno alle 15 in Piazza S. Antonio, sulla quale verrà istituito dalle 12 alle 17, il divieto di sosta con rimozione coatta compreso il lato di via Bixio. Il percorso si snoderà attraverso la città percorrendo Corso Italia, Ponte di Mezzo, Piazza Garibaldi, Borgo Stretto, Via Oberdan, via San Lorenzo e si concluderà in piazza martiri della Libertà (Santa Caterina).

Alla conferenza stampa sono intervenuti Daniela Fabbrini (Cgil), Dario Campera (Cisl), Angelo Colombo (Uil), Paolo Martinelli (Acli)

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