Mannini-Peralta. Il Pisa di Gattuso (da 0-2 a 2-2) non muore mai

CARRARA – Un grande carattere e la voglia di portare a casa un punto dopo essere andato sotto di due gol. Il Pisa dopo essersela vista brutta ed essere stato sotto di 2-0 ha addirittura sfiorato il successo. Mannini e Peralta nella ripresa riprendono le reti di Infantino e Sbraga. Finisce 2-2. La squadra di Gattuso rimane l’unica squadra imbattuta del girone B.

di Antonio Tognoli

Mister Gattuso deve rinunciare inizialmente a Lupoli e manda in campo una formazione inedita rinunciando al gigante albanese Cani che parte inizialmente dalla panchina, colpito alla vigilia del match da un fastidioso colpo della strega. In difesa Polverini torna ad occupare la posizione centrale assieme a Rozzio e Forgacs rientrato dalla nazionale torna a sinistra del pacchetto arretrato. A centrocampo ci sono Sanseverino e Ricci, mentre Mannini occupa una posizione di appoggio rispetto ai due attaccanti che sono Varela e Starita.

Il Pisa, che scende in campo in maglia bianca con striscia obliqua rossa, parte subito forte conquistando nei primi minuti due correre andando spesso ad impensierire la difesa giallo azzurra. Ma al primo affondo (11′) e’ la Carrarese a passare in vantaggio. Barlocco va via sulla sinistra ad un Dicuonzo, che anche oggi ha molto sofferto, palla tagliata in mezzo che Infantino mette dentro, forse anche complice un rimpallo, quasi da terra. Giallo azzurri che sulle ali dell’entusiasmo vanno vicinissimi al raddoppio due minuti dopo con Erpen che cerca un pallonetto a tu per tu con Bacci, ma calibra male la traiettoria e l’estremo nerazzurro blocca. La reazione del Pisa non si fa attendere. Varela sulla sinistra si libera molto bene del suo diretto avversario (15′) e scarica per Varna, ma il suo sinistro termina alto. È ancora Pisa poco dopo (19′) quando Mannini lascia partire un traversone che Starita di testa mette alto sopra la traversa, togliendo di fatto un occasione a Verna, che stava accorrendo di gran carriera sul secondo palo. Al 23′ la Carrarese perviene al raddoppio: angolo da sinistra di Dettori, difesa immobile, Bacci esce male e di testa Sbraga a due passi insacca porta sul 2-0 i suoi e sigla il più classico gol dell’ex. Doppio vantaggio per la squadra di mister Remondina. Si fa dura per i nerazzurri che comunque non si sottraggono alla contesa e con due punizioni di Mannini fanno paura alla Carrarese. La prima al 25′ respinta dalla barriera viene calciata fuori dal numero sette nerazzurro, la seconda al 30′ viene deviata in angolo da Lagomarsini. La squadra di Gattuso fa incetta di calci d’angolo, che però non hanno un esito sperato. All’alba del 40′ ci priva ancora la Carrarese con Erpen, ma il suo sinistro al limite dell’area termina alto sopra la traversa.

Ad inizio ripresa Gattuso lascia negli spogliatoi Dicuonzo e inserisce Golubovic. Al 3′ episodio dubbio in area gialloazzurra con Varela che va giù dopo aver vinto un rimpallo. L’arbitro lascia correre. Per il Pisa dal limite ci provano prima Rozzio e poi Ricci, ma nella prima circostanza la palla termina sopra la traversa, nella seconda di poco a lato. Al 7′ è la Carrarese a rendersi pericolosa con Erpen, che entra in area mette in mezzo per Infantino che non arriva all’impatto con la sfera. All’8′ Gattuso tenta il tutto per tutto inserendo Peralta per Sanseverino. È un Pisa a trazione anteriore che va vicino al gol al 19′: angolo di Ricci, Varela prolunga sul secondo palo, ma Golubovic appostato a pochi metri dalla linea di porta rimanda incredibilmente la palla dalla parte opposta. La Carrarese subisce l’offensiva nerazzurra. Mister Remondina toglie dal campo Gyasi ed inserisce il pontederese Ghelardi. Ma il Pisa raccoglie i frutti del suo forcing offensivo al 65′. Starita guadagna un calcio di punizione dal limite. Mannini si incarica della battuta, la traiettoria con il destro del numero sette nerazzurro scavalca la barriera e si insacca nel sette alla destra di Lagomarsini: 2-1. A questo punto la partita si accende. Al 27′ la Carrarese chiede il rosso a Polverini per fallo da ultimo uomo su Gnahore, ma l’arbitro dopo le veementi proteste di tutta la squadra e quelle del pubblico decide che si può andare avanti senza alcuna sanzione. La Carrarese cerca di irretire il Pisa, Ricci e Golubovic finiscono sul taccuino del Sig. Candeo che al 38′ espelle il portiere gialloazzurro Lagomarsini reo di un fallo da ultimo uomo su Varela. La Carrarese non ha più cambi, Cais va in porta. La punizione successiva di Mannini si infrange sulla barriera ma il Pisa trova il pari a tre minuti dalla fine con Peralta che con un sinistro dal limite pesce l’angolino: 2-2 e grande esultanza per i giocatori nerazzurri. In precedenza Cais aveva salvato la sua porta da un pericoloso cross di Mannini è tolto dal sette un destro ravvicinato di Peralta. Nel finale (quattro i minuti di recupero) il Pisa sfiora addirittura il gol della vittoria con un tiro a giro di Ricci che termina sul fondo di pochissimo. Sarebbe stato troppo.

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