Marcello Bartolomei (Pugilistica Pisana): “Senza nessun aiuto saremo costretti a chiudere”

PISA – Viaggio nel mondo del pugilato ai tempi del Covid-19. Siamo andati a far visita alla Pugilistica Pisana Carlo Bartolomei, altra realtà dello sport cittadino che sta facendo fronte alla chiusura per l’emergenza epidemiologica. Lo abbiamo chiesto al titolare e maestro Benemerito Marcello Bartolomei.

di Antonio Tognoli


Nella foto il presidente Marco Flori, il Maestro Marcello Bartolomei, il pugile Silvio Gervasi oro al torneo Nepi di Firenze e il delegato provinciale di Pisa FPI e ds della Pugilistica Pisana Carlo Bartolomei Claudio Gennarielli

Purtroppo per questa emergenza siamo chiusi dal 1 Marzo – afferma Bartolomei – come società Asd iscritta alla F.P.I. siamo gli unici nel Comune di Pisa. Come società su circa 4.000 in Italia ci siamo posizionati al duecentosettantaquattresimo posto in classifica nazionale, negli anni passati abbiamo vinto l’oro ai campionati italiani“.

Dove svolgete la vostra attività pugilistica?

Siamo all’interno dell’Itis di via Contessa Matilde in orario extra-scolastico avendo vinto l’appalto del bando che scadrà nel 2023. Abbiamo una quindicina di agonisti e un numero importante di amatori“.

Nonostante lo stop forzato come avete mantenuto il contatto diretto con i vostri tesserati?

I nostri pugili e amatori sono seguiti settimana per settimana dagli istruttori. Abbiamo un gruppo ben nutrito che li sta seguendo e curando anche a distanze con le varie metodologie attuali quali whatsapp e zoom“. Le nostre speranze sono che finisca quanto prima questa pandemia e si possa ritornare a svolgere il nostro lavoro agonistico , amatoriale

Come state affrontando questo momento di emergenza?

Siamo in seria difficoltà perché le palestre di pugilato si riempiono di amatori e pugili nei mesi di Marzo, Aprile, Maggio e Giugno. Questa chiusura per noi come per tutti è stata un duro colpo.Le nostre speranze sono che finisca quanto prima questa pandemia e si possa ritornare a svolgere il nostro lavoro agonistico amatoriale”

Che aiuti vi aspettate dalle istituzioni?

Spero che i dirigenti della Provincia siano sensibili al problema e rimandino a tempi migliori il canone con scadenza 30 Giugno. Naturalmente se non riceveremo nessun aiuto saremo costretti a chiudere” .

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