Marco Filippeschi a 50 Canale: “La Regione chieda al socio privato di tornare ad un masterplan con pista da 2.000 metri”

PISA – “La Regione e il Governatore, che avevano attaccato duramente in passato l’ipotesi di una pista di 2.400 metri per il “Vespucci” di Firenze, prenda una posizione chiara e chieda al socio privato di correggere quella previsione, negativamente competitiva con Pisa, tornando ad un master plan con pista di due mila metri, dopodiché chiami ad esprimersi su questo piano anche il Ministro delle Infrastrutture Lupi e la stessa Enac”.

Così il Sindaco di Pisa, e presidente del Patto dei Soci Pubblici di Sat, Marco Filippeschi risponde, attraverso i microfoni di 50 Canale, al Presidente della Regione Enrico Rossi che,

Marco Filippeschi (Foto Francesca Cetera)
Marco Filippeschi (Foto Francesca Cetera)

proprio con un’intervista rilasciata ieri alla stessa emittente aveva cercato di tranquillizzare le istituzioni e i cittadini pisani.

«Ma per essere rassicurati occorrono garanzie serie e se è lo stesso Rossi a dire che nulla è stato ancora deciso, allora credo sia importante che la discussione e il confronto proseguano perché l’Opa dei privati è criticabile, non solo per il prezzo molto basso, ma anche per la parte industriale che, per quel che riguarda il “Galilei”, manca d’investimenti e pianificazione aeroportuale. D’altronde – ha proseguito Filippeschi – la variante al Pit, che prevede proprio una pista di due mila metri per Peretola, è stata solo adottata e ancora deve essere approvata: ecco perché, quindi, occorre ancora tempo ed è necessario che i soci pubblici mantengano ancora saldamente in mano la maggioranza delle quote di Sat e che stringano un patto forte con il nuovo socio privato che consenta di definire bene la programmazione e gli impegni di tutti». Da qui, quindi, la conclusione: «Quando si avvereranno queste condizioni – ha concluso – allora mi considererò rassicurato e anche contento, come peraltro lo sono stato praticamente fino ad ora perché non ho problemi a riconoscere il grande lavoro fatto proprio insieme alla Regione per sostenere la crescita e lo sviluppo del “Galilei”: continuiamo farlo senza fare regali ai privati e senza stravolgere la pianificazione a danno del principale aeroporto della Toscana».

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