Marco Guidone, attaccante del Santarcagelo: “Occhio Pisa, il nostro e’ un gruppo completo”

PISA – Nel Santarcangelo che affronterà i nerazzurri, ci sarà un ex, che ha giocato all’ombra della Torre Pendente, per 6 mesi nel campionato di C 2010/11, proveniente dal Grosseto, prima con Semplici allenatore,ora alla Spal,e poi con Dino Pagliari. Si tratta di Marco Guidone. Chi non ricorda il gol a Cava dei Tirreni, fatto da questo attaccante, che sancì una inversione di tendenza in chiave salvezza per il Pisa?

di Maurizio Ficeli

Bentornato, Marco, a Pisanews: partiamo dalla vicenda che hai dovuto subire riguardo al caso del Calcioscommesse cosa puoi dirci al riguardo?

“Francamente, non devo spiegare tante cose su ciò che mi è successo. So solo che io sono sempre stato all’oscuro di tutto. Confido, inoltre, che la giustizia faccia il suo corso. Sicuramente, questa è stata una brutta esperienza che pero’ mi ha anche fortificato. Devo però cercare, per quello che mi potrà riuscire di ricavare il positivo da questa spiacevole vicenda e lo devo fare sopratutto per me stesso e per la mia famiglia”.

Che ambiente hai trovato in quei giorni al “chiuso” e ci sono stati per te attestati di solidarietà?

“Lì dentro sono stato trattato bene e poi ho avuto una solidarietà pazzesca dai compagni attuali di squadra dagli ex e dalla società”

A proposito di società fai un bilancio sulla tua esperienza  a  Santarcangelo…

“È il secondo anno che mi trovo qui e sono soddisfattissimo, una bellissima società che, torno a ribadire mi è stata vicina in un momento brutto”.

Venite da un pareggio colto in quel di Pistoia che gara è stata quella con gli arancioni?

“È stata una partita quella con la Pistoiese dove potevamo fare qualcosa di piu. Buon primo tempo poi nel secondo siamo un pò calati e questo ci succede spesso,dobbiamo lavorarci e migliorare in tal senso”

Ma che squadra è questo Santarcangelo?

“Un buon complesso formato da un gruppo compatto e completo in tutti i reparti”

E riguardo alla tua ex squadra il Pisa che giudizio dai?

“Una squadra che ha fatto un buon mercato e che sarà sempre lì a lottare nella parte alta della classifica in un campionato che quest’anno si presenta più equilibrato.Ha giovani importanti ed attaccanti di peso come Edgar Cani,un lusso per la categoria”

Un’ultima domanda, Marco, tu sei un ex Grosseto: ti aspettavi che Camilli si disimpegnasse dalla società maremmana nel modo in cui tutti sappiamo?

“Sinceramente no, sapevo che il presidente Camilli è un personaggio vulcanico, ma per lui il Grosseto era una creatura”.

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