Marco Santagata protagonista del prossimo incontro al Porto di Marina

MARINA DI PISA – Proseguono gli appuntamenti culturali di MARENIA-Non solo mare nell’accogliente spazio del “Fuorionda”, al Porto di Marina di Pisa.

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Di indubbia attrattiva l’incontro in programma mercoledì (15 luglio, alle ore 18.30). Ne sarà infatti protagonista MARCO SANTAGATA, con il suo ultimo libro “Come Donna innamorata”, nella cinquina finalista del recente Premio Strega. Noto docente dell’Ateneo pisano e insigne studioso di letteratura italiana, Marco Santagata, alla sua intensa attività di studioso, all’impegno in importanti Centri Studi (ultimi in ordine di tempo il Centro di Studi sul Classicismo di San Gimignano, il Centre d’Études et de Recherches sur la Littérature italienne médiévale di Paris III e la Fondazione Giovanni Pascoli), ai suoi contributi in importanti Commissioni, alla sua partecipazione a Comitati di redazione e Comitati scientifici di riviste internazionali e alla vasta produzione di fondamentali saggi di critica letteraria, affianca un’altrettanto notevole produzione narrativa, che gli è valsa anche premi come il Bellonci per l’inedito 1996 con “Papà non era comunista”, il SuperCampiello 2003 con “Il Maestro dei santi pallidi”, lo Stresa 2006 con L’amore in sé, solo per citarne alcuni.

Fra i massimi esperti di Dante (ne ha fra l’altro curato tutte le opere per i Meridiani Mondadori, casa editrice per la quale ha anche pubblicato la biografia “Dante, il romanzo della sua vita”), proprio al Sommo Poeta Marco Santagata ha dedicato il suo ultimo romanzo, “Come Donna innamorata”, arrivato nella cinquina finalista del Premio Strega 2015.

È un Dante estremamente intimo, quello che l’Autore ci restituisce in questo suo libro. Diviso in due parti, infatti, “Come Donna innamorata”guarda a Dante attraverso due persone a lui molto care: Bice (Beatrice) Portinari e Guido Cavalcanti. La prima parte ha inizio l’8 giugno del 1294, quarto anniversario della morte di Beatrice, un anniversario che farà viaggiare la mente di Alighieri al passato e lo farà cambiare per sempre, nella vita come nella poesia, quella poesia che saprà riparare al dolore, gli farà trovare una uova consapevolezza, lo porterà a scrivere la Vita Nova, opera ‘ apri porta’ per la successiva Commedia dove Beatrice beata sarà al centro del tutto. La seconda parte ha invece inizio a Mulazzo nell’ottobre del 1314. Troviamo un Dante in esilio da dodici anni perché aderente al partito dei guelfi bianchi: ripensa alla sua città e ai suoi affetti più cari, rovinati dalle trame della politica, ovvero a sua moglie Gemma Donati e all’amico Guido, al suo sarcasmo dopo la pubblicazione della Vita Nova e il suo grande successo. Dante è qui un uomo e un poeta sgomento e smarrito: è alla ricerca della sua vera strada (che sarà, appunto, la Commedia) che non tarderà ad arrivare, ma per ora è disorientato, è in posti sconosciuti e il quotidiano non gli è più familiare.

Di tutto questo, e di molto altro, si parlerà nell’incontro di mercoledì al Fuorionda, A dialogare con Marco Santagata sarà un altro raffinato scrittore, Athos Bigongiali, noto a Pisa (e non solo) per i suoi libri pubblicati con Sellerio, per aver a lungo diretto l’ufficio stampa del Comune, per il suo impegno civile. Un appuntamento certamente da non perdere. L’ingresso è libero. Per maggiori informazioni visitate il sito www.marenianonsolomare.it

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