Marco Volpecina, figlio di Giuseppe: “Mio padre ha ricordi bellissimi di Pisa. A Salerno anche un pareggio sarebbe importante”

PISA – Mercoledì scorso a Firenze ha trionfato con il suo Campobasso nella finale di Coppa Italia di Eccellenza contro il Ponsacco, che si e’ chiusa sul 3-2 per i molisani. Nelle file dei Lupi milita Marco Volpecina figlio di Giuseppe Volpecina, una delle tante scoperte di Romeo che lo portò a Pisa nella stagione 84/85.

In una delle tante grandi partite dell’era Romeo “Babbo” Volpecina imbrigliò un certo Diego Armando Maradona e il Pisa espugnò il S. Paolo con un gran gol di Bergreen.

Anche Marco, come suo padre, è un terzino sinistro: ultimo di tre fratelli, Michele il primo è nato a Pisa e Valerio nativo di Firenze e Marco a Caserta. Marco ha iniziato nella Lavagnese in serie D, poi una breve parentesi a Battipaglia, prima di passare al Campobasso in Eccellenza dove attualmente milita. Con lui abbiamo parlato della partita di Coppa col Ponsacco, di suo padre e del Pisa e del suo prossimo importantissimo incontro all’Arechi.

Ciao Marco, benvenuto su Pisanews, cominciamo dalla partita di Coppa vittoriosa col Ponsacco. Che gara è stata?

“Direi che nonostante si siano affrontate due squadre di eccellenza è stata sicuramente una partita di categoria superiore. Noi siamo un gruppo caparbio ed anche sul risultato di 1 a 1 siamo sempre stati convinti di vincere. La compatezza è la nostra forza”.

Come hai visto il Ponsacco?

“Direi che è un’ottima squadra, molto offensiva, con giocatori in attacco come Brega, Granito e Tamberi. Sia loro che noi non eravamo al completo se no sarebbe stata una gara ancora più avvincente”.

Tu quale ruolo ricopri?

“Sono terzino sinistro, proprio,come lo era mio padre. Diciamo che da lui ho preso solo quello, in quanto mio padre, come ben sai, ha giocato ad alti livelli, io invece, mi diverto con questo Campobasso,che è una piazza prestigiosa con una grande passione ed un tifo caldo. Mercoledì abbiamo portato a Firenze 700 persone ed in un giorno lavorativo non è cosa da poco”.

E riguardo alla tua carriera calcistica dove vuoi arrivare?

“Il sogno è quello di avvicinarmi almeno un pochino a quello che ha fatto mio padre, mi contenterei di esordire in qualche grande squadra”.

Qui a Pisa c’è un grande ricordo di tuo padre, neutralizzò Maradona quando il Pisa vinse a Napoli 1 a 0 con gol di Bergreen: te ne ha mai parlato?

“Mio padre ha dei ricordi bellissimi di Pisa, perchè anche se ha esordito in serie A col Napoli, nel Pisa ha giocato una stagione intera di serie A. Si, mi ha raccontato spesso di quella vittoria del Pisa a Napoli quando fermò Maradona, come del gol fatto alla Juve con la maglia del Napoli, oltre alla vittoria dello scudetto con i partenopei. Si, quando eravamo piccoli,bci parlava spesso dei suoi successi”.

A Pisa poi è nato tuo fratello Michele, neolaureato da poco con 110 e lode in economia e management a cui noi di Pisanews facciamo i complimenti da “concittadini”…

“Si, mio fratello Michele è nato a Pisa, ma ha vissuto pochissimo lì anche se desidera un giorno venire a vedere la sua città natale. Anche a me piace molto Pisa ci sono stato tre volte e ci ho fatto scalo con l’aereo e ti dico che Pisa è una bella città “.

Parlaci un pò della laurea conseguità da tuo fratello, chissà che emozione e gioia per papà Giuseppe e mamma Carla,vero?

“Si, per la nostra famiglia è stata una grande emozione e motivo di grande orgoglio, perchè Michele ha avuto i complimenti dei professori dell’Ateneo. Alla discussione della tesi c’erano mamma e papà emozionati sai è il primo figlio che si laurea”

Passiamo al Pisa, hai avuto modo di seguirlo?

“Quest’anno l’ho seguito poco, però ad inizio stagione, prima di andare al Campobasso sono stato a Battipaglia dove c’era un ex giocatore del Pisa,vAdriano Sodano, che mi ha parlato molto bene del Pisa e di Pisa. Ti dico solo che Pisa, per la sua storia la sua tradizione, il suo tifo appassionato e numeroso, attaccatissimo ai propri colori, dovrebbe stare in categorie superiori. Io glielo auguro di cuore”.

Segui la squadra della tua città?

“Si,seguo la Casertana in Seconda Divisione, che è il girone dove milita il Tuttocuoio”.

Domenica il Pisa va a Salerno,per un incontro importante per un miglior piazzamento in chiave playoff,che gara prevedi?

“Salerno come Pisa, è un’altra piazza importante ed un’ottima squadra. E’ una di quelle gare che si possono sbloccare con dei calci di punizione o di rigore.Per il Pisa anche un pareggio sarebbe importante, perchè vincere a Salerno con il pubblico che ha è sempre stato difficile. Bisogna fare attenzione a Ginestra, che può fare la differenza”.

Cosa ti auguri nell’immediato futuro?

“Di rimanere a Campobasso, società seria, pubblico straordinario, per me questa in Molise è stata una bella esperienza”.

SOTTO MARCO VOLPECINA (foto tratta dal sito ufficiale del Campobasso)

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