Marina di Pisa, Spiagge di ghiaia: “Nessuna pulizia e manutenzione”

PISA – Più croce che delizia del litorale pisano, almeno da alcuni anni a questa parte, le spiagge di ghiaia rappresentano un elemento di accesa discussione tra cittadini, imprenditori ed enti locali.

Ora, con il sopraggiungere della stagione estiva e l’arrivo in massa dei bagnanti, la situazione di queste spiagge è tutt’altro che decorosa. A segnalare uno stato generalizzato di abbandono è Fabrizio Fontani, presidente di Conflitorale ConfcommercioPisa: “La funzione prioritaria delle spiagge di ghiaia è quella di proteggere l’abitato di Marina di Pisa da eventuali mareggiate. Ma ciò non toglie che non possano diventare anche luoghi di fruizione, come già accade da alcuni anni. Per fare questo però, l’amministrazione comunale dovrebbe mantenere l’impegno prioritario di tenerle pulite. Ora come ora, sono sporche e piene di detriti, e nessuno ha ancora provveduto ancora a spianarle. Mi chiedo che cosa si aspetti ancora, visto che la stagione estiva è ormai entrata nel vivo. Dopotutto, stiamo parlando del Lungomare, una zona di grandissimo pregio”.

In realtà, tiene a precisare Fontani “sono già alcuni anni che come associazione proponiamo che questa spiagge siano affidate alla cura degli imprenditori di Marina di Pisa. Abbiamo presentato una dettagliata proposta, in cui, in cambio della manutenzione e della pulizia quotidiana di queste spiagge, gli imprenditori locali avrebbero avuto la facoltà di fornire alle persone alcuni servizi minimi. Ma una risposta definitiva da parte dell’amministrazione comunale, non l’abbiamo mai avuta”.

A impensierire gli imprenditori anche l’apertura del cantiere delle nuove spiagge: “Per quanto in ritardo, questi lavori sono previsti dall’ordinanza, ma ci sono due aspetti che ci preme sottolineare in modo particolare. Il primo è che, come espressamente stabilito, l’apporto dei materiali in entrata e uscita dal cantiere, avvenga esclusivamente via mare, senza nessun tipo di coinvolgimento della viabilità stradale. Il secondo è una proposta che rivolgiamo agli enti competenti, di provvedere alla collocazione di reti metalliche a maglie larghe, che garantiscano un maggior rispetto estetico, a dispetto di quelle brutte recinzioni di colore arancione, che impediscono completamente la vista del mare”.

Condivide l’allarme sulla situazione, il direttore di ConfcommercioPisa Federico Pieragnoli: “Quattro anni fa abbiamo presentato un progetto che non sarebbe costato al comune una lira e che avrebbe permesso di mantenere una situazione di decoro e di pulizia di queste spiagge. Sono quattro anni che gli imprenditori attendono una risposta che, rinvio dopo rinvio, non arriva mai. Nel frattempo, tutto resta immobile e le condizioni di queste spiagge, abbandonate a se stesse, peggiorano sempre di più. Purtroppo, a questi livelli di prolungata trascuratezza e disattenzione, diventa impossibile anche solo parlare di turismo”.

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