Mario Garofalo racconta il suo ultimo film “Madeleine” a Pisanews

PISA – In un Cinema Lanteri affollato si è tenuta nei giorni scorsi l’anteprima stampa del film “Madeleine”, la cui regia è stata affidata al pisano Mario Garofalo in tandem con Lorenzo Cera Valla. Dal 4 al 10 Maggio infatti il film sbarcherà nelle sale del Lanteri.

di Antonio Tognoli

Guarda la video intervista a Mario Garofalo

IL FILM. Un film indipendente, distribuito da Obiettivo Cinema, che dal 4 al 10 Maggio sarà proiettato al Cinema Lanteri di Pisa, girato interamente in Piemonte, con il sostegno della Film Commission Torino Piemonte, ha partecipato a numerosi Festival Internazionali, tra cui il World Film Festival di Bangkok in Thailandia, il Festival di Sedona in USA e quello di Dhaka in Bangladesh, trovando una collaborazione in Ungheria (dove si è svolta la post-produzione) con l’AmegO Film di Andrea Osvàrt e uscendo lo scorso mese nelle sale Ungheresi con un discreto successo.

Una bella storia fatta di due sorelle molto diverse, la dolcezza e la calma di Madeleine e la scontrosità di Sophie arricchite dalla presenza del simbolo del film, un Pavone, che Medeleine sente e cerca a lungo ma trova solo dopo aver raggiunto la serenità con il padre. Un film visto dagli occhi di una bambina Madeleine che con Sophie si ritrovano a crescere troppo in fretta dopo che la nonna si ammala gravemente. Un film girato interamente nelle campagne poco conosciute del Piemonte vicino Pinerolo e in parte in centro città.

Proprio nella serata dell’anteprima PISANEWS ha intervistato in esclusiva il regista Pisano Mario Garofalo.

E il mio secondo lungometraggio per il cinema – esordisce il regista – e la più grande gioia è averlo presentato al Cinema Lanteri di Pisa, perché nonostante viva a Milano, io mi sento Pisa nel cuore“. Garofalo ricorda i suoi trascorsi nella città della Torre: “A Pisa è iniziato il mio percorso di studi, poi ebbi la fortuna di entrare in Rai, ho fatto delle trasmissioni sui documentari, ma il mio pallino è sempre stato il cinema“.

Garofalo inizia a parlare del suo nuovo film: “Madeleine e’ un film che racconta la storia di una bambina, figlia di padre italiana e madre francese che si sono separati. Madeleine vive con la nonna e attende invano il padre che la piccola ritrova solo dopo la morte della nonna”.

Tra la realizzazione del film e successiva distribuzione nelle sale sono passati ben tre anni. Siamo partiti con un budget assai ridotto e ad un certo punto il nostro lavoro è rimasto a metà. Andrea Osvart  aveva visto il film precedente e gli era piaciuto tantissimo e ci ha dato una grossa mano, abbiamo fatto la co-produzione e la post produzione in Ungheria, dove il film è già uscito nelle sale ed ha avuto un discreto successo, anche se è sempre difficile presentare un lavoro italiano all’estero e ovviamente la prossima uscita nelle sale del nostro paese ci da soddisfazione. Spero che piaccia, faccio appello a tutti di andare a vedere Madeleine. Su questo film abbiamo investito molto, anche rischiando e adesso speriamo di avere un riscontro al botteghino”.

Garofalo spiega poi la difficile vita di un regista che vive di cinema:”In Italia solo dieci-venti persone vivono con il cinema, il resto si deve arrangiare facendo anche lavori su commissioni. È difficile la vita del regista e dei produttori. È sempre difficile sbarcare il lunario”. Il regista Pisano fa un bilancio della sua carriera: “Il mio bilancio da quando è iniziata la mia avventura nel cinema p è discreto, però sarò totalmente soddisfatto quando avrò trovato il mio pubblico“.

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