Mario Petrone si presenta: “Pisa per me non è una scommessa ma un’opportunità”

PISA – È stato presentato alla stampa nella sede nerazzurra di via Cesare Battisti il nuovo tecnico Mario Petrone.

di Giovanni Manenti

“Dobbiamo diventare una squadra che deve dimostrare di giocare gran parte delle partite secondo le proprie qualità che sono di livello attraverso una manovra che coinvolga tutti i giocatori in campo. Sono arrivato alla conclusione che si può vincere in tutte le situazioni, indipendentemente dalla potenzialità societaria e dell’organico a disposizione. Per me Pisa non è una scommessa, bensì un’occasione da non sprecare grazie ad una Società che è ben organizzata, mentre per quanto attiene alla squadra, la conoscevo già avendola vista più volte durante l’anno ed ho trovato ragazzi vogliosi di far bene.
Per il modulo, la mia intenzione è quella di sfruttare le qualità e potenzialità della rosa a disposizione, anche se io cerco di inculcare ai ragazzi un modo di gioco che non tenga conto delle avversarie, fatto salvo qualche rotazione nei rispettivi ruoli. Al momento, Ingrosso sta recuperando, mentre per Mannini non è ancora pronto, ma è fondamentale la sua presenza nel gruppo. Per il fatto che con me gli attaccanti segnino molto è un dato di fatto che le statistiche confermano, ma sono figli della mia filosofia di gioco per la quale cerco sempre di far sì che gli attaccanti siano messi nelle condizioni migliori per battere a rete. Dei 22 ragazzi a disposizione, non mi sentirete mai parlare degli assenti, e quindi non mi sento di parlare di titolari fissi, anche perché saranno importanti le condizioni fisiche ed atletiche dopo un’intera stagione. Per la gara di sabato stiamo lavorando sul perché non sia stato sfruttato sino ad ora il fattore campo, ma i ragazzi hanno recepito il messaggio ed in questa settimana stiamo lavorando su questo aspetto per riuscire ad imporre il nostro gioco. La Pro Piacenza è una squadra che ha i suoi punti di forza in attacco, ma tocca a noi riuscire a mettere in campo la giusta determinazione ed uno dei punti più importante è proprio quello di verificare la crescita della squadra sul piano della maturità, soprattutto in vista di quello che molto probabilmente sarà il prolungamento del campionato. Non posso essere condizionato nelle scelte dal fatto che dei giocatori siano diffidati, mentre per quanto riguarda il messaggio che cerco di far passare alla squadra è di avere a disposizione un tecnico che lavora 24 ore su 24 per la squadra e loro dovranno adeguarsi per creare la giusta mentalità. In questo mese devo fare di tutto per ottenere il massimo, mentre per il rapporto con i tifosi io sarò sempre a disposizione. Sotto l’aspetto atletico stiamo già facendo del lavoro differenziato con Ingrosso, Masucci e Mannini, mentre per quanto riguarda il resto del gruppo stiamo predisponendo con il mio Staff un tipo di “richiamo” ad hoc nel periodo in cui saremo fermi tra l’ultima giornata che riposiamo e l’inizio dei Playoff, considerando che con ogni probabilità dovremmo saltare i primi turni. Per quanto riguarda l’accoglienza per sabato prossimo da parte del pubblico, la cosa non mi preoccupa più di tanto, visto che so bene quale sia il calore degli sportivi pisani, che dovremo essere bravi noi a conquistare con le nostre prestazioni….

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