Marius Marin a La Gazzetta: “Mi manca correre, sarà la prima cosa che farò quando uscirò”

PISA – Il centrocampista nerazzurro Marius Marin, romeno di Timisoara, ormai all’ombra della Torre Pendente in prestito dal Sassuolo ha rilasciato una interessante intervista a “La Gazzetta dello Sport” al collega Alessio Carli. Il giocatore è già entrato nel mirino di molti club di serie A, tra cui il Torino del presidente Cairo.

di Maurizio Ficeli

Marin tocca subito col parlare di questo periodo attanagliato dal Coronavirus: “Non mi sarei mai immaginato che potesse accadere una cosa del genere per un virus con tante vittime e con l’obbligo di rimanere chiusi in casa, mi sono adattato presto nonostante qui a Pisa viva da solo“.

Su come vive questo periodo Marin afferma: “Penso ad allenarmi seguendo il programma dello staff societario e ad imparare cose nuove, inoltre ho acquistato un pianoforte con il quale mi esercito ogni giorno.

Il giocatore romeno parla dei suoi inizi calcistici: “Uno zio mi iscrisse ad una squadra di calcio ma quando tornai a casa mia madre mi assesto’ diversi scapaccioni perché nella mia famiglia volevano che pensassi prima alla scuola. Ma io trovavo la scusa di giocare con gli altri bambini uscivo ed andavo agli allenamenti“.

Marin ha creduto fermamente di poter sfondare ed anche la mamma alla fine si convinse ed i risultati gli hanno dato ragione e dopo una esperienza nella serie B romena passo al Sassuolo ma c’è un aneddoto: “Persi il volo e non arrivai in tempo al provino e mi dissero che potevo anche tornarmene a casa, invece rimasi lì tutta la giornata a pregare i dirigenti del Sassuolo affinché mi dessero una opportunità“.

E chi la dura la vince e fu accontentato e Francesco Palmieri, responsabile del settore giovanile di quella squadra decise di ingaggiarlo: “Palmieri è una persona eccezionale a cui devo moltissimo e sono felice di averlo ripagato con la vittoria del Torneo di Viareggio“.

Il giocatore di Timisoara conclude l’intervista così: “Mi sono fermato nel mio momento migliore e spero di poter finire la stagione. Mi manca di poter correre, sarà la prima cosa che farò appena sarà possibile uscire“. 

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