Martedì 4 Luglio al via la XVII Edizione del Certosa Festival

PISA – Sarà “Macbeth e le sue streghe – da Shakespeare a Giuseppe Verdi” ad inaugurare, martedì 4 luglio alle ore 21.15, la XVII edizione del Certosa Festival.

Come è stato detto dall’Assessore alla Cultura del Comune di Calci, Anna Lupetti, Certosa Festival costituisce da anni uno degli appuntamenti più significativi della realtà culturale di Calci e si colloca in una contesto storico ed architettonico di grandissimo valore. Una realtà, quella della Certosa, che in un certo qual modo identifica la comunità calcesana e diviene per essa un imprescindibile punto di riferimento oltre che un indiscusso richiamo per turisti italiani e stranieri che ogni anno visitano o soggiornano nel territorio.

Il senso di questa edizione del festival, non a caso intitolato il sogno, l’incubo, l’odio, l’amore, lo ha spiegato il fondatore e direttore artistico del festival, Salvatore Ciulla: « L’edizione 2017 parte da alcune suggestioni: il centenario del Frankenstein, di Mary Shelley, i racconti del terrore di Edgar Alan Poe, il Macbet di Shakespeare, nelle sue versioni teatrali, liriche e cinematografiche più riuscite, il testo più bello sull’amore, il Cantico dei Cantici. Tali memorie, sempre ritornanti, che all’improvviso per ragioni misteriose, si presentano tutte insieme sulla scena drammatica e, come i Sei personaggi in cerca d’autore di Pirandello, pretendono di essere rappresentati collocandosi immediatamente in perfettamente simbiosi dentro alcuni spazi della Certosa Monumentale, “gridando” a voce alta la loro urgenza di esserci e di raccontarsi, essendo simboli pregnanti e universalmente riconosciuti rispettivamente del sogno, dell’incubo, dell’odio e dell’amore. Intorno ad essi si dipanerà la scena del Certosa Festival 2017, con spettacoli di teatro, danza, concerti lirici e vocali».

Otto gli appuntamenti ” ufficiali” in programma (ma si parla di alcuni possibili altri spettacoli) che dal 4 al 22 luglio si snoderanno davanti la Certosa e all’interno del Museo di Storia Naturale che, come ha sottolineato Patrizia Scaglia in rappresentanza del direttore del Museo di Storia Naturale, Roberto Barbuti, «Con piacere accoglie anche quest’anno alcuni degli spettacoli del Festival plaudendo alla proficua sinergia tra le Istituzioni per iniziative destinate a portare una positiva ricaduta sul territorio oltre a costituire pregevoli esempi di un modo di fare cultura attraverso rivisitazioni originali dei classici e nuove proposte».

A conclusione della conferenza stampa, Salvatore Ciulla ha voluto ringraziare «Coloro che hanno voluto e consentito anche questa XVII edizione: Il Comune di Calci, il Museo Nazionale della Certosa di Calci, il Museo di Storia Naturale di Calci, la Fondazione Pisa, Toscana energia e l’Unità Pastorale Valgraziosa. Un cammino iniziato molti anni fa che continua nello stesso spirito di reciproca fiducia e in una comunità di intenti che vede i percorsi culturali proposti affini e coerenti con questi luoghi. Per ultimo, ma non ultimi, ringrazio gli artisti che daranno vita agli spettacoli in programma: in un momento nel quale sempre più contingentate risultano le disponibilità economiche, solo grazie alla loro concreta collaborazione siamo riusciti a mantenere livelli qualitativi pari o superiori a quelli degli scorsi anni».

«Del resto, – ha evidenziato ancora Ciulla – Certosa Festival è qualcosa in più di una semplice manifestazione culturale: ogni singolo spettacolo costituisce un tassello di un mosaico che vuol far riflettere sull’attualità di temi classici della letteratura, della musica, del teatro e sul valore intrinseco del pensiero come punto di partenza di un rinnovato spirito di riscoperta del primato dell’uomo sulle cose e dello spirito sulla materia per ristabilire quell’armonia perduta che, proprio in luoghi come la Certosa, è stata celebrata e vissuta con profondità e consapevolezza».

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