Martella Cuor di Leone. Un gol dell’ex centrocampista del Viareggio vale tre punti a Barletta

PISA – Bruno Martella toglie le castagne dal fuoco in casa Pisa. Un suo gol basta ad affossare il Barletta e a conquistare i primi tre punti stagionali.

Buona la prestazione della squadra, il gruppo ha dimostrato di esserci e l’arrivo del portiere Gomis dal Torino e di un centrale (Cosenza?) rafforzeranno ancor di più una rosa già competitiva.

Mister Dino Pagliari sorprende tutti schierando un 4-2-3-1, con il solo Rachid Arma di punta e Napoli, Giovinco e Martella alle sue spalle. Il pacchetto arretrato a quattro e’ quello della vigilia composto da destra a sinistra da Pellegrini, Rozzio, Kosnic e Goldaniga. Il Barletta invece scende in campo con il consueto 3-5-2. Centrocampo molto folto. Sulle fasce D’Errico vince il ballottaggio con Cane ed in attacco Picci che va a far coppia con Cicirelli, e’ preferito a La Mantia, che parte dalla panchina.

Il Pisa scende in campo con la classica casacca nerazzurra, Barletta con la classica maglia biancorossa. I primi minuti sono di studio, ma il Pisa e’ ben messo bene in campo ed il 4-2-3-1 irretisce il gioco dei pugliesi, che non hanno sbocchi se non in qualche sporadici contropiede. Il Pisa ha la sua prima occasione al 12′ con un colpo di testa di Giovinco, il Barletta risponde con una conclusione di Cicirelli dal limite con Pugliesi che si fa trovar pronto. Non succede granché’ se non un sinistro di Martella che passa poco lontano dal palo sinistro di Liverani al 40′. E’ il campanello dall’allarme per il Barletta. Il tempo si chiude sullo 0-0. La ripresa si apre a chiare tinte nerazzurre. Gli uomini di Pagliari passano al 6′. Rimessa laterale dalla destra respinta della difesa pugliese, sinistro chirurgico di Martella e palla nell’angolino: 1-0 per il Pisa. Secondo gol stagionale, secondo ufficiale in questa stagione dopo quello realizzato al Termoli.

A questo punto il Pisa abbassa (forse troppo) il baricentro della propria azione rischiando più volte, ma andando anche vicino al raddoppio al 22′, con una conclusione di Arma, servito da una bella sponda di Giovinco, che termina di poco a lato. Il Pisa soffre, dentro Sampietro per l’esausto Martella. Lo stesso Sampietro rischia il rigore per un fallo al 29′ su D’Errico in area nerazzurra. D’Errico grazia letteralmente il Pisa, che rischia di capitolare al 38′ con un colpo di testa di La Mantia che da l’illusione ottica del gol. Nel Pisa entra anche Lucarelli in luogo di Giovinco, con Napoli che va ad allinearsi ad Arma in attacco. Il Pisa torna dunque al 4-4-2. Gli ultimi minuti sono al cardiopalmo. Cinque i minuti di recupero concessi dall’arbitro, che però non bastano al Barletta. Il Pisa conquista i tre punti. E chi ben comincia…

SOTTO BRUNO MARTELLA (foto pisanews.net)

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