Massimiliano Sonetti: “Le grandi opportunità turistiche di una provincia come quella di Pisa”

PISA – “I segnali positivi dei dati turistici usciti dal bollettino di elaborato dalla Confesercenti dimostrano che negli anni sono state fatte le scelte giuste per Pisa“, afferma il segretario provinciale Pd Massimiliano Sonetti.

La Torre, essendo l’attrazione principale e di portata internazionale, può creare forti disequilibri con il resto della città, anche per una posizione marginale rispetto alla pianta del centro storico. E proprio per questo il ragionamento su un piano turistico deve fornire tutta una serie di valide integrazioni, di forte attrattività, che possano riequilibrare le presenze su tutta la città. Il recupero delle Mura ad opera del Comune, che ha saputo mettere a frutto i fondi Piuss della Comunità Europea, ne è l’esempio più chiaro e sicuramente quello che può dare l’ispirazione a nuove intraprese. Come nel caso del litorale, ma anche per ciò che riguarda un nuovo terminal dei bus turistici con l’ipotesi dello sfruttamento delle nuove infrastrutture di Pisa sud, come i parcheggi del People Mover, tra l’altro promosso dal rapporto turistico. Una proposta su cui discutere e formulare proposte. E’ utile uno slancio per dare continuità ad una progettazione che ha Pisa ha già dato frutti negli ultimi dieci-quindici anni, quando è stata aumentata l’offerta turistica e finalmente si sono rivisiti più turisti in centro. Ma questo non basta per consolidare l’industria turistica pisana. Una riflessione accurata dovrà essere fatta su quel grande patrimonio museale che sono i lungarni, sia per la bellezza architettonica che detengono, ma soprattutto per la fitta rete museale rappresentata dal museo delle Navi romane, la Cittadella, palazzo Reale, il museo di San Matteo, quello della Grafica a palazzo Lanfranchi, palazzo Blu e la Chiesa della Spina. Qui sarà utile rimettere in moto quella progettualità che già in passato è stata proposta per mettere in sinergia questi magnifici luoghi, con un’apposita cabina di regia. Poi il parco di San Rossore con le enormi potenzialità del turismo naturalistico, così come il lungomonte pisano, attrattivo per il turismo sportivo e per quel grande monumento che è la Certosa di Pisa a Calci. Un impostazione questa che può essere messa a disposizione anche per altri importanti centri turistici della provincia che gode di una notevole diversificazione dell’offerta. A Pontedera la vocazione industriale e la sua storia, in particolare quella della Vespa, sono raccolte nel museo Piaggio, che attrae gli appassionati dei modelli dello storico marchio. Volterra, immersa nel patrimonio naturale della Val di Cecina, offre il massimo che si possa avere dalla storia etrusca. Nel Valdarno inferiore la bellezza di San Miniato e le peculiarità dei comuni del comprensorio del cuoio. La lista è molto lunga e piena di altre importanti attrazioni degne di essere citate. Il Pd seguirà con attenzione le politiche turistiche per i nostri territori”.

By