Massimo Gallaccio ex gloria nerazzurra: “Pisa merita quanto meno la serie B”

PISA – Nel periodo dei festeggiamenti per il 105esimo nerazzurro prosegue il viaggio di Pisanews che questa settimana ha voluto contattare un ex calciatore del Pisa Sporting Club di Romeo Anconetani, che ha accolto l’invito con grande entusiasmo: si tratta dell’ex centrocampista nerazzurro Massimo Gallaccio.

Gallaccio è nato a Roma il 20 luglio 1970, alto cm.1,78 per 70 Kg. di peso, ma ha iniziato nel Torino ed a Torino vive, visto che lì ha conosciuto la sua ragazza, Stefania che poi è diventata sua moglie. A Pisa giunse dal Barletta, inoltre ha giocato anche nel Prato, nella Turris e nel Trento, attaccando le scarpette al chiodo nel 2005.

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Massimo, innanzitutto,per me che lavoravo nella sede del Pisa Sporting Club e ti vedevo tutti i giorni, è un immenso piacere oltre che un’emozione ritrovarti anche se telefonicamente dopo tanti anni: che cosa stai facendo attualmente?

Cominciamo da quando ho appeso le scarpette al chiodo,nel 2005/06 ho fatto l’allenatore di una squadra di promozione della Valle di Susa. Poi attualmente come lavoro sto facendo da alcuni anni il rappresentante, inoltre abito a Torino dove ho conosciuto mia moglie Stefania. A livello calcistico attualmente sto facendo l’osservatore per il settore giovanile del Torino Calcio.”

Passiamo ai tuoi trascorsi in nerazzurro che ricordi hai di Pisa?l

Ricordi bellissimi perchè a Pisa si viveva e si vive il calcio vero, con una tifoseria calorosa attaccatissima ai colori sociali e con una società di professionisti che curava ogni particolare

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Ricordi qualche aneddoto con Romeo Anconetani?

Diciamo che ricordo tante cose positive, qualcuna un pò meno, come succedeva con un personaggio vulcanico come lui. Romeo ti faceva stare bene se le cose andavano bene se per caso qualcosa andava storto, apriti cielo, ma la sua passionalità era indubbiamente un fattore positivo”

Ed in quali rapporti sei rimasto con i compagni di squadra di quel tempo?

Purtroppo con il tempo e con il fatto che ognuno di noi prende strade diverse, li ho un pò persi, tipo Nicola Martini, pisano,(che ora vive a Catania.n.d.r.) e mi dispiace, poi sono in contatto stretto con Marco Ferrante, tra l’altro mio testimone di nozze,, con Chamot, con cui mi vedo quando viene in Italia e poi con Zago, Brandani e Dondo“.

Il Pisa attuale hai avuto modo di seguirlo o di informarti?

Certo mi informo sempre sul risultato del Pisa e poi qui nel Toro c’è il direttore sportivo Gianluca Petrachi che è stato a Pisa dove ha bene operato. Quando capita vedo il Pisa in tv, ho visto che ha vinto 5 a 0 col Prato, peccato però per la successiva sconfitta a Salerno. Mi fanno sempre piacere i successi del Pisa

Altre cose da aggiungere sui nerazzurri?

So che c’è stato Francesco Cozza come allenatore, che però io ho conosciuto di piú a livello di calciatore.E poi mi preme aggiungere una cosa...”

Prego Massimo…

Sarebbe ottimale che il Pisa andasse almeno in serie B, perchè quello che mi è rimasto impresso della gente di Pisa è il loro calore, lo ricordo volentieri e auguro alla piazza di Pisa di ritornare presto ai fasti di una volta, in quanto se lo fanno Livorno, Siena ed Empoli a maggior ragione lo può fare anche il Pisa, ma bisogna che ci siano persone che vogliano investire molto anche se solo i soldi non bastano e ci vuole soprattutto una programmazione“.

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Si ringrazia il giocatore per la concessione delle foto

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